Il ruolo dei social network nei rapporti tra la marca e i clienti

Ormai 5 mesi fa scrissi un post riguardo il social media marketing e l’evoluzione portata dai social network in relazione ai rapporti tra gli utenti (ma preferirei chiamarli persone) e la marca.

Nell’articolo scrissi che nella situazione di beta perpetuo che caratterizza il web, ci sono solamente due fattori che rimangono costanti al variare degli strumenti messi a disposizione della rete:

  • il web è fatto dalle persone
  • le persone fanno informazione su internet

In relazione a questi due aspetti risultano chiare le implicazioni per il marketing e la necessità di un’impresa che ascolti il consumatore. Nell’articolo linkato spiegavo come per l’impresa sia sempre meno importante essere nel top of mind, sostenendo la necessità di coinvolgere i clienti in esperienze memorabili.

Quando scrissi il testo dell’articolo (tratto dalla mia tesi di laurea sul web 2.0 e le implicazioni per il marketing turistico ) mancava ancora un anno al boom di Facebook, che come sappiamo tutti a contribuito in maniera determinante al superamento dell’asimmetria informativa che ha da sempre caratterizzato i mercati.

Ad oggi, in virtù delle ultime modifiche apportate al protocollo Open Graph, gli utenti iscritti a Facebook possono effettuare le ricerche non solo internamente al social network, ma anche tra le pagine presenti nella rete che sono state apprezzate (atttraverso almeno un “Mi piace”) dagli utenti del sito stesso.

Sostanzialmente un motore di ricerca che seleziona i contenuti in base alla validità degli stessi, non giudicati attraverso un algoritmo, ma valutati dagli stessi utenti.

Quali saranno le evoluzioni della ricerca on line e del coinvolgimento delle persone nell’esperienza di marca?

Angeli per Viaggiatori

Angeli per Viaggiatori, un amico nella città che vuoi visitare.

Con questo nome viene presentata di una bella iniziativa che mira a migliorare l’esperienza di vacanza di ogni singolo turista.

Ma come funziona?

Semplice, basta registrarsi, selezionare la città dove andare in vacanza e cercare l’angelo che ti guiderà per tutta la vacanza.

Per ogni angelo sono disponibili tutte le informazioni utili (età,nome,interessi…)per capire se potrà essere il “nostro” angelo; una volta effettuata la nostra scelta potremo chiedere aiuto all’angelo scelto; se entrò 24 ore risponderà alla richiesta entreremo in contatto con lui e ci accorderemo per la vacanza..

Altrimenti non resta che cercare un altro angelo!

L’iniziativa, partita nella città di Napoli, si sta ora espandendo in tutte le città d’Italia e nelle più grandi città europee.

Rimando ad un post di Roberta Milano e un articolo scritto su Repubblica

Di sotto pubblico una video intervista di Stefano Consiglio, ideatore dell’idea che ci spiega la storia di Angeli per Viaggiatori

Pietra ligure, prenotare semplicemente l’albergo

Prenotazione albergo Pietra Ligure

Informator, questo il nome del nuovo servizio offerto dal comune di Pietra Ligure ai turisti della città.

In stazione, vicino alla fermata del bus, è stato istallato un comodo servizio di prenotazione alberghi, che permette con un semplice click e una telefonata gratuita di sapere dove si trova l’albergo e prenotare lo stesso per tutta la durata della nostra vacanza, sia questa una notte soltanto o tutta la settimana.

Un servizio semplice, ma a mio avviso molto efficace.

Informator, Pietra Ligure

L’informator, come scritto testualmente nelle indicazioni presenti (in 4 lingue), offre una panoramica degli esercizi ricettivi della località.
La luce verde segnala le camere libere mentre quella rossa indica che l’esercizio è al completo (o chiuso). Premendo il pulsante a fianco dello spazio di ogni esercizio, si accende una luce sulla piantina nel punto in cui questo è ubicato. Una volta scelto un determinato esercizio potete prenotare una camera (o un tavolo se risotrante) usando il telefono installato presso l’impianto. Le telefonate agli esercizi sono gratuite. Le auguriamo un bel soggiorno.

E vi auguro anche io un bel soggiorno, senza dover più macinare chilometri a piedi alla ricerca di un hotel.

Vivamus, esperienza da vivere

Vivamus, un gioco, un evento, ma soprattutto un’esperienza da vivere a 360° per residenti e turisti.

4 giorni per scoprire e vivere un territorio unico che può offrire ai turisti molteplici esperienze.

4 giorni per 4 giornate a tema, per intrattenere i turisti e renderli partecipi insieme ai residenti di un gioco che ha coinvolto e unito tutti i protagonisti.vivamus

4 giorni per dimostrare che per fare promozione di una destinazione turistica non sono sufficienti un po di poster (magari con un sedere in bella mostra, vedi caso Massa Carrara), ma è necessario far vivere una bella ed emozionante esperienza a tutti gli attori coinvolti.

E proprio da questa esigenza che si è pensato di rivolgersi non solo ai turisti, ma anche e soprattutto ai residenti e agli operatori del settore, i primi soggetti che convivono tutti i giorni con i turisti della località e che non devono vivere il turista come il maleducato che viene a intasare il traffico e a occupare i parcheggi.

Si perchè il turista non è un elemento estraneo alla località; accogliere un turista nei nostri splendidi paesi non vuol dire solamente riempire il nostro portafogli a suo discapito, ma significa fargli vivere una bella esperienza.

Un’esperienza che possa coinvolgerlo attivamente, che lo faccia diventare prosumer, ovvero produttore e consumatore dell’esperienza turistica al tempo stesso.

Tornando a Vivamus, posso dire che con questa interessante e innovativa iniziativa si sia riusciti a far vivere una bella esperienza nella realtà, che è stata poi raccontata on line per permettere a tutti coloro che non sono potuti essere presenti di vivere una pre-esperienza turistica che sicuramente li avrà incuriosi.

Tra i vari commenti inseriti sulla like page di Facebook leggo:

  • E’ stata una serata bellissima!! Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato .

commenti-vivamus

  • che meravigliose delizie… buona degustazione………..

recensioni-vivamus

  • complimenti per la bellissima riuscita!!
  • bravi un bel lavoro davvero

commento-vivamus

Beh, con delle premesse così nessuno vorrà perdersi la seconda edizione ;)

Italia.it, l’errore ritorna

Scrivo questo post di getto, così come viene.

Stavo navigando nel web quando ho deciso di fare una visitina al nostro caro portale Italia.it.

Come prima cosa noto che, freschi di nuovo spot del turismo (interpretato da Silvio Berlusconi), l’home page si oscura a favore del video.. e su questo non mi voglio soffermare.

Poi, per deformazione professionale, decido di fare una rapida verifica sulle 5 versioni in lingua del sito (ricordo infatti che il portale cinese è su un’altro dominio) ed ecco la “bella” sorpresa (ma a dir la verità quasi me lo aspettavo).

Apro in rapida successione tutte le versioni in lingua e mi trovo sempre lo stesso video in primo piano (e poi parliamo di diversificare l’offerta turistica a seconda dei bisogni e degli stili di turismo)..

Ma la cosa che non è concepibile non è il video, neanche tanto il fatto che si stia comunicando l’Italia a cinque nazioni diverse nello stesso modo, ma che il video è in tutte e cinque le versioni sempre e solo in ITALIANO!!!

Io su questo non ho veramente commenti, lascio a voi ogni osservazione…

il rapporto tra internet e turismo

Internet Better Tourism, ovvero come internet migliora il turismo, questo il titolo dell’interessante panel moderato da Roberta Milano nella seconda giornata di ToscanaLab.

Come preannunciato nella presentazione inserita nel sito ufficiale, l’obbiettivo principale era quello di fare una fotografia della situazione attuale del turismo, osservando in modo particolare la rapida evoluzione del rapporto tra domanda e offerta turistica.

Poichè sul web già si è detto e scritto molto a riguardo, mi limito a fare una breve sintesi di ciò che è emerso, basandomi su alcuni tweet che ho scritto durante il panel:

  • Si sta verificando un passaggio di prospettiva: se fino a ieri si ragionava secondo l’ottica del “se”, oggi e domani si penserà seguendo l’ottica del “noi”.

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  • Internet rappresenta il luogo ideale dove costruire un legame con il territorio e promuoverlo in maniera coerente; mettendo insieme in maniera integrata e coordinata i contenuti (anche UGC, User Generated Content) è possibile infatti comunicare al meglio la destinazione turistica sul web.

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  • il viaggiatore si fa oggi portatore di nuove istanze: nelle macrotendenze 2009 presentate da Monica Fabris, si nota il passaggio ad un edonismo maturo, che “assume una connotazione relazionale capace di fare del gioco collettivo una via di accesso ai valori sociali della condivisione”. Si registra inoltre una predisposizione all’innovazione sociale e le nuove modalità relazionali si trasferiscono dalla “rete” alla realtà. Inoltre è emerso dalle indagini che gli utilizzatori del web sono mediamente più felici e hanno una forte propensione con la socialità reale, nonchè un maggiore senso di apertura.

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  • Il viaggiatore oggi si fa canale: internet non è un nuovo media ma è realtà a tutti gli effetti. Il web quindi non è un medium, ma una realtà che rappresenta una continuità con la nostra vita reale.

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  • Si deve riequilibrare la domanda e l’offerta su internet: se prima l’asimmetria informativa era sbilanciata a favore della domanda (ovvero dell’impresa), ad oggi questa è sbilanciata a favore dell’offerta (ovvero delle persone). Rimando ad un post sull’asimmetria informativa tratto dalla mia tesi di laurea.

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  • la vacanza come esperienza; grazie ad internet diventa anche pre-esperienza e post-esperienza. Rimando in questo caso al post scritto alcuni giorni fa riguardo la pre-esperienza turistica.

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Il turismo come pre-esperienza

Venerdi ho partecipato alla tavola rotonda riguardo le  figure professionali e i nuovi strumenti del turismo, organizzata dalla associazione culturale “Il futuro della Maremma“, con il patrocinio dell’APT Maremma e della Provincia di Grosseto.

Tra i molteplici temi affrontati si è parlato soprattutto di esperienza turistica, cioè del bisogno del turista non più legato al singolo bene o servizio (come la sola prenotazione dell’albergo) , ma l’esigenza di vivere un’esperienza complessa costituita da un insieme di servizi e prodotti perfettamente integrati tra di loro.

L’esperienza turistica, come approfondito nel mio intervento, non è unicamente relativa al momento della vacanza, ma è costituita da 2 ulteriori “fasi”, la pre-esperienza (identificazione del bisogno) e la post-esperienza (fase del ricordo, in cui si rivivono le emozioni, positive o negative, della vacanza).

Prima dell’avvento del web 2.0, il consumatore ai fini della scelta di vacanza, poteva considerare solo pochi elementi , quali il prezzo e le caratteristiche delle strutture ricettive e della destinazione turistica, così come appaiono dalle immagini fotografiche presenti sui cataloghi.

Oggi, grazie soprattutto al web 2.0, il potenziale turista può basare le sue scelte su tutto l’insieme dei contenuti offerti dalla Rete; sto parlando di opinioni e recensioni scritte sui social network turistici, di foto inserite su Flickr, di video caricati su Youtube e della condivisione di tutta l’esperienza turistica con gli amici di Facebook… (mi soffermo a citare solo alcuni delle decine e decine di social network utilizzati)

Ad esempio, come detto nell’intervento, se cerchiamo Maremma su Youtube possiamo trovare oltre 3.000 video e su Google sono indicizzate 1 milione e 900 mila pagine con la query “Maremma”.

Occorre perciò mettere a sistema tutte le risorse esistenti per permettere al potenziale turista di trovare tutte le “risposte” ai suoi bisogni e scegliere la nostra destinazione come meta della sua prossima vacanza.

P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e in particolare a Francesco Tapinassi, Roberta Milano, Robert Piattelli, Robi Veltroni, Lucia Ferri, Alessio Carciofi e Massimiliano Gini, con cui ho passato uno splendido post evento.

Turismo: strumenti e figure professionali

“Il turismo come esperienza - nuove strumenti e figure professionali”, questo il titolo della conferenza a cui parteciperò domani a Grosseto.

Conferenza sul turismo in Maremma

Conferenza sul turismo in Maremma

Come anticipa il titolo, si parlerà delle nuove esigenze del turista e delle nuove figure professionali del settore di cui ha cominciato ad avvalersi la Maremma per soddisfare nel migliore dei modi i bisogni dei turisti.

Parte della conferenza analizzerà la crescente importanza del web nel settore turistico.

Parteciperanno alla giornata:

Per mancanza di tempo l’articolo è stato liberamente ispirato al sito sito Il futuro della Maremma, dove potete trovare maggiori informazioni.

Recensioni hotel e social network turistici

Si parla spesso di recensioni di hotel, di commenti degli utenti e di social network turistici.

Ma quali sono i social network turistici dove realmente i nostri clienti parlano del nostro hotel?

Mi sono fatto questa domanda perchè oggettivamente si sentono nominare frequentemente decine e decine di Social network, ma nessuno mai ci dice quante recensioni sono presenti e dove realmente gli utenti vanno..

Ho deciso così di fare una piccola ricerca sul campo riguardo a 10 social network tematici; premetto che questa mia ricerca non è esaustiva, ma frutto della mia curiosità.

Dato l’attaccemanto al territorio anche oggi prendo in esame una località turistica in Provincia di Savona, nota a molti per la varietà dell’offerta nel settore dell’outdoor.

Condivido con voi alcuni numeri della ricerca:

  • Tripadvisor: 157 recensioni, di cui 144 recensioni relative alle strutture ricettive
  • Zoover: 33 recensioni, di cui 5 relative agli hotel (4 di queste in olandese, 1 in tedesco)
  • Trivago: 375 opinioni relative agli hotel
  • Tripwolf: 34 descrizioni degli hotel inserite dallo staff e 5 like (in perfetto stile Facebook) inseriti dagli utenti
  • Tripwiser: 1 recensione relativa a un ostello
  • Whereivebeen: nessuna recensione
  • Driftr: nessuna recensione
  • Dopplr: nessuna recensione
  • Nextstop: nessuna recensione
  • Tripshake: nessuna recensione

Complessivamente possiamo trovare più di 500 recensioni, ovvero più di 500 persone che con la loro opinione suggeriscono ad altre persone dove andare o non andare a soggiornare per la loro vacanza.

Un’ultimo appunto..

Lo sai che statisticamente su 100 persone che guardano una pagina internet, solamente una persona scrive dei contenuti?

Quindi, facendo un calcolo rapidissimo: 500 persone che scrivono = almeno 50000* persone che leggono

50000 persone che leggono = le scelte relative ad almeno 50000 turisti sono state influenzate dalla lettura di queste pagine!!

Pensi ancora che i Social Network siano ancora una perdita di tempo??

Lascio a voi la risposta…

*come giustamente fatto notare nel commento, nel post era presente un refuso sui numeri. Ringraziando per l’annotazione ho corretto i numeri :)

Google Places ridurrà i tempi di attesa?

Ormai quasi un anno or sono decisi di inserire maggiori info su Google Maps riguardo il locale dei miei genitori;  ritagliandomi un po di tempo libero sono andato su Local Business Center (il link rimanda al nuovo Google Places, che sostanzialmente sostituisce il “vecchio” Local Business Center) e ho inserito con calma descrizione, orari di apertura, foto e link ad alcuni video di Youtube.

Ai tempi Google verificava la “proprietà” del diritto a modificare i dati (già immessi su Maps da Pagine Gialle), previa telefonata; telefonata dove veniva richiesta la conferma riguardo la proprietà dell’azienda.

Dopo giorni e giorni però, ahimè, nessuna modifica :(

Avevo quasi perso ogni speranza, quando alcune settimane fa ho avuto la fortuna al BTO, di porgere la mia bella domanda ad Alessandra Alari, Google Industry Manager Travel.

Così al termine di un succoso intervento riguardo il travel on line (sapientemente riassunto da Nelli) le ho chiesto: “Ho inserito il mio locale in local business center diversi mesi fa, ma non è stata fatta ancora nessuna modifica. Per quale motivo?”

E Alessandra risponde (non cito testualmente, ma il succo è quello :-) ): “L’inserimento dei dati in Google Maps, diversamente dall’inserimento nel motore di ricerca, è fatto manualmente e questo comporta un allungamento dei tempi per effettuare tutte le modifiche richieste dai gestori delle aziende”.

La risposta, ad essere sincero, non aveva lasciato in me molte speranze, ma pochi giorni dopo eccomi comparire un aggiornamento sulla mia home di Facebook, un aggiornamento di Francesca suggerito a sua volta da Danilo.

Google Places, link all'articolo ufficiale pubblicato sul Blog Italiano di Google

Google Places, link all'articolo ufficiale pubblicato sul Blog Italiano di Google

Ho così inserito nuovamente foto e quant’altro e richiesto l’invio della cartolina (l’ultima verifica telematica non aveva portato buoni risultati e così per questa volta ho preferito il cartaceo).

La cartolina è arrivata oggi direttamente da Google Italia e, cito testualmente, è scritto:

“La tua attività apparirà su Google Maps nel giro di sei settimane. Puoi verificare lo stato della tua iscrizione tornando al Business Center di Google Maps.”

Ora non resta che aspettare fiduciosi :)

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