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	<title>Commenti a: le implicazioni per il marketing: i mercati diventano conversazioni</title>
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	<description>Web marketing, turismo, e altre curiosità...</description>
	<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 19:15:44 +0000</pubDate>
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		<title>Di: tesi di laurea_implicazioni per il marketing &#124; il blog di andrea pruiti</title>
		<link>http://www.pruitiandrea.it/2009/02/20/implicazioni-per-il-marketing-i-mercati-diventano-conversazioni/comment-page-1/#comment-79</link>
		<dc:creator>tesi di laurea_implicazioni per il marketing &#124; il blog di andrea pruiti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 18:19:28 +0000</pubDate>
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		<description>[...] i mercati diventano conversazioni: esamina la teoria elaborata del Cluetrain Manifesto secondo cui i mercati siano ormai diventati  [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] i mercati diventano conversazioni: esamina la teoria elaborata del Cluetrain Manifesto secondo cui i mercati siano ormai diventati  [...]</p>
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		<title>Di: Andrea Pruiti</title>
		<link>http://www.pruitiandrea.it/2009/02/20/implicazioni-per-il-marketing-i-mercati-diventano-conversazioni/comment-page-1/#comment-58</link>
		<dc:creator>Andrea Pruiti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 20:22:10 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Sergio,
purtroppo la maggior parte delle aziende sembrano non curarsi di questi cambiamenti e spesso si limitano a "prendere in giro" i consumatori con promozioni e sconti fatti unicamente per aumentare le vendite e migliorare i profitti, unico vero obiettivo delle imprese.
Io sono convinto che sia giusto per un'impresa voler realizzare dei profitti, ma perchè non farlo in modo tale da soddisfare al meglio i nostri clienti e magari chiedendo direttamente a loro che cosa vogliono??
Non mi sembra poi così difficile, basta pensare a quanti soldi vengono "investiti" ogni anno per le ricerche di mercato, strumento utilissimo nell'era off line quando le persone non potevano comunicare con il mondo esterno, se non all'interno dei luoghi vissuti quotidianamente.
Ma i tempi sono cambiati, le persone parlano e non hanno paura di criticare o apprezzare un prodotto,ne parlano liberamente. Bastererebbe ascoltarli e comprendere che il consumatore non è un nemico da far tacere quando i prodotti vanno male, ma il migliore alleato della nostra azienda che ha tutto l'interesse ad avere vicino a se un'impresa valida, che sappia soddisfare tutti i SUOI REALI bisogni ed esigenze.

PS ti ringrazio per i tuoi complimenti (fatti da una persona che scrive su &lt;a href="http://www.bookingblog.com" rel="nofollow"&gt;bookingblog&lt;/a&gt;, che è una delle fonte a cui mi sono ispirato per la scrittura della tesi, valgono doppio)
Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Sergio,<br />
purtroppo la maggior parte delle aziende sembrano non curarsi di questi cambiamenti e spesso si limitano a &#8220;prendere in giro&#8221; i consumatori con promozioni e sconti fatti unicamente per aumentare le vendite e migliorare i profitti, unico vero obiettivo delle imprese.<br />
Io sono convinto che sia giusto per un&#8217;impresa voler realizzare dei profitti, ma perchè non farlo in modo tale da soddisfare al meglio i nostri clienti e magari chiedendo direttamente a loro che cosa vogliono??<br />
Non mi sembra poi così difficile, basta pensare a quanti soldi vengono &#8220;investiti&#8221; ogni anno per le ricerche di mercato, strumento utilissimo nell&#8217;era off line quando le persone non potevano comunicare con il mondo esterno, se non all&#8217;interno dei luoghi vissuti quotidianamente.<br />
Ma i tempi sono cambiati, le persone parlano e non hanno paura di criticare o apprezzare un prodotto,ne parlano liberamente. Bastererebbe ascoltarli e comprendere che il consumatore non è un nemico da far tacere quando i prodotti vanno male, ma il migliore alleato della nostra azienda che ha tutto l&#8217;interesse ad avere vicino a se un&#8217;impresa valida, che sappia soddisfare tutti i SUOI REALI bisogni ed esigenze.</p>
<p>PS ti ringrazio per i tuoi complimenti (fatti da una persona che scrive su <a href="http://www.bookingblog.com" rel="nofollow">bookingblog</a>, che è una delle fonte a cui mi sono ispirato per la scrittura della tesi, valgono doppio)<br />
Andrea</p>
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		<title>Di: Sergio Farinelli</title>
		<link>http://www.pruitiandrea.it/2009/02/20/implicazioni-per-il-marketing-i-mercati-diventano-conversazioni/comment-page-1/#comment-55</link>
		<dc:creator>Sergio Farinelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 15:41:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Andrea,
oggi e sempre di più in futuro il mercato sarà davvero "in mano" agli utenti e per ora le aziende sembrano non capirlo.
Presto potrebbe cambiar qualcosa.

PS complimenti per la tua tesi.

Sergio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Andrea,<br />
oggi e sempre di più in futuro il mercato sarà davvero &#8220;in mano&#8221; agli utenti e per ora le aziende sembrano non capirlo.<br />
Presto potrebbe cambiar qualcosa.</p>
<p>PS complimenti per la tua tesi.</p>
<p>Sergio</p>
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