marketing turistico: relazionarsi con l’utente

Il mercato in internet è ormai divenuto una conversazione, che coinvolge tutti gli utenti; i clienti dei mercati off line si sono ormai abituati ad interagire on line con altri clienti e condividere le loro esperienze. L’azienda, per essere accettata all’interno della Rete, deve perciò scendere dal piedistallo e mettersi a disposizione per instaurare un dialogo sincero con i suoi clienti; per fare ciò occorre accantonare la tradizionale paura verso l’interazione bi-direzionale e non deve avere il timore di aprirsi ai commenti dei clienti. “È certamente questa un’area in cui l’impresa si giocherà il proprio futuro nella costruzione di un rapporto con il suo consumatore diverso da quello impersonale e verticistico di un tempo. Il passaggio dalla transazione alla relazione non è più uno slogan, come quello della centralità del consumatore, a cui rivolgere un ossequio soltanto formale. È invece, tradotto a livello della prassi, il vero presupposto per instaurare quel sistema di relazioni con il consumatore che abbiamo indicato come un must per un’impresa che operi nella società postmoderna.

Internet ha aperto  davvero un capitolo nuovo in questo senso: occorre adesso riempirlo di contenuti. Non è certo cosa facile, perché protrarre nel tempo una relazione con un soggetto non è agevole, i costi di un sistema siffatto sono elevati; perché le modalità di relazione devono continuamente generare valore per entrambi i dialoganti altrimenti questa si interrompe.” (G.P. Fabris, Societing – il marketing della società post moderna, Milano, Egea edizioni, 2008)

Paragrafo 3.7 “Relazionarsi con l’utente

Paragrafo 3.5 “L’impresa turistica nel web

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

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