Impatto economico del turismo in Italia

“Un europeo su due ha già deciso che nel 2010 andrà in villeggiatura con la percezione di essere in grado di meglio finanziare le proprie vacanze”, questa la dichiarazione di Antonio Trajani,Vice-presidente della Commissione europea per l’industria e l’imprenditoria.

Un indagine della Commisione UE vede gli europei sempre più in movimento e il turismo , nonostante la crisi, è uno dei settori più solidi e floridi di tutta l'”industria” europea.

Le mete più gettonate per chi va all’estero sono Spagna (8,3%), Italia  (6,1%) e Francia (5,8%), mentre per quanto riguarda gli italiani il 56% predilige rimanere nel Bel Paese, mentre per le mete estere vengono preferite Francia (5%) e Spagna (4%).

Guardando i numeri possiamo notare come nel 2008 l’impatto economico del turismo in Italia sia stato di 60,6 miliardi di € escludendo i costi di viaggio.

Osservando questi dati una domanda sorge spontanea…

Ma come è possibile che con un impatto economico di più di 60 miliardi, il settore del turismo non riceva aiuti neanche lontanamente paragonabili a quelli di altre industrie?..

Sono certo che le ragioni che giustificano questa situazione esistano, ma purtroppo non riesco a comprenderle…

E voi come la pensate??

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Comments (1)

  1. Andrea,
    assolutamente corretto ! Tutti a dire che il Turismo rappresenta il 12% del PIL, ma poi nessuno fa nulla. Proprio in questi giorni sono stati decisi gli ennesimi incentivi a settori che vanno dalle cucine (tra l’altro, quante prodotte in Italia con manodopera italiana?!?) alle moto. E al turismo, zero assoluto.
    Fabio

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