Il turismo come pre-esperienza

Venerdi ho partecipato alla tavola rotonda riguardo le  figure professionali e i nuovi strumenti del turismo, organizzata dalla associazione culturale “Il futuro della Maremma“, con il patrocinio dell’APT Maremma e della Provincia di Grosseto.

Tra i molteplici temi affrontati si è parlato soprattutto di esperienza turistica, cioè del bisogno del turista non più legato al singolo bene o servizio (come la sola prenotazione dell’albergo) , ma l’esigenza di vivere un’esperienza complessa costituita da un insieme di servizi e prodotti perfettamente integrati tra di loro.

L’esperienza turistica, come approfondito nel mio intervento, non è unicamente relativa al momento della vacanza, ma è costituita da 2 ulteriori “fasi”, la pre-esperienza (identificazione del bisogno) e la post-esperienza (fase del ricordo, in cui si rivivono le emozioni, positive o negative, della vacanza).

Prima dell’avvento del web 2.0, il consumatore ai fini della scelta di vacanza, poteva considerare solo pochi elementi , quali il prezzo e le caratteristiche delle strutture ricettive e della destinazione turistica, così come appaiono dalle immagini fotografiche presenti sui cataloghi.

Oggi, grazie soprattutto al web 2.0, il potenziale turista può basare le sue scelte su tutto l’insieme dei contenuti offerti dalla Rete; sto parlando di opinioni e recensioni scritte sui social network turistici, di foto inserite su Flickr, di video caricati su Youtube e della condivisione di tutta l’esperienza turistica con gli amici di Facebook… (mi soffermo a citare solo alcuni delle decine e decine di social network utilizzati)

Ad esempio, come detto nell’intervento, se cerchiamo Maremma su Youtube possiamo trovare oltre 3.000 video e su Google sono indicizzate 1 milione e 900 mila pagine con la query “Maremma”.

Occorre perciò mettere a sistema tutte le risorse esistenti per permettere al potenziale turista di trovare tutte le “risposte” ai suoi bisogni e scegliere la nostra destinazione come meta della sua prossima vacanza.

P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e in particolare a Francesco Tapinassi, Roberta Milano, Robert Piattelli, Robi Veltroni, Lucia Ferri, Alessio Carciofi e Massimiliano Gini, con cui ho passato uno splendido post evento.

Turismo: strumenti e figure professionali

“Il turismo come esperienza – nuove strumenti e figure professionali”, questo il titolo della conferenza a cui parteciperò domani a Grosseto.

Conferenza sul turismo in Maremma

Conferenza sul turismo in Maremma

Come anticipa il titolo, si parlerà delle nuove esigenze del turista e delle nuove figure professionali del settore di cui ha cominciato ad avvalersi la Maremma per soddisfare nel migliore dei modi i bisogni dei turisti.

Parte della conferenza analizzerà la crescente importanza del web nel settore turistico.

Parteciperanno alla giornata:

Per mancanza di tempo l’articolo è stato liberamente ispirato al sito sito Il futuro della Maremma, dove potete trovare maggiori informazioni.

Recensioni hotel e social network turistici

Si parla spesso di recensioni di hotel, di commenti degli utenti e di social network turistici.

Ma quali sono i social network turistici dove realmente i nostri clienti parlano del nostro hotel?

Mi sono fatto questa domanda perchè oggettivamente si sentono nominare frequentemente decine e decine di Social network, ma nessuno mai ci dice quante recensioni sono presenti e dove realmente gli utenti vanno..

Ho deciso così di fare una piccola ricerca sul campo riguardo a 10 social network tematici; premetto che questa mia ricerca non è esaustiva, ma frutto della mia curiosità.

Dato l’attaccemanto al territorio anche oggi prendo in esame una località turistica in Provincia di Savona, nota a molti per la varietà dell’offerta nel settore dell’outdoor.

Condivido con voi alcuni numeri della ricerca:

  • Tripadvisor: 157 recensioni, di cui 144 recensioni relative alle strutture ricettive
  • Zoover: 33 recensioni, di cui 5 relative agli hotel (4 di queste in olandese, 1 in tedesco)
  • Trivago: 375 opinioni relative agli hotel
  • Tripwolf: 34 descrizioni degli hotel inserite dallo staff e 5 like (in perfetto stile Facebook) inseriti dagli utenti
  • Tripwiser: 1 recensione relativa a un ostello
  • Whereivebeen: nessuna recensione
  • Driftr: nessuna recensione
  • Dopplr: nessuna recensione
  • Nextstop: nessuna recensione
  • Tripshake: nessuna recensione

Complessivamente possiamo trovare più di 500 recensioni, ovvero più di 500 persone che con la loro opinione suggeriscono ad altre persone dove andare o non andare a soggiornare per la loro vacanza.

Un’ultimo appunto..

Lo sai che statisticamente su 100 persone che guardano una pagina internet, solamente una persona scrive dei contenuti?

Quindi, facendo un calcolo rapidissimo: 500 persone che scrivono = almeno 50000* persone che leggono

50000 persone che leggono = le scelte relative ad almeno 50000 turisti sono state influenzate dalla lettura di queste pagine!!

Pensi ancora che i Social Network siano ancora una perdita di tempo??

Lascio a voi la risposta…

*come giustamente fatto notare nel commento, nel post era presente un refuso sui numeri. Ringraziando per l’annotazione ho corretto i numeri :)

Google Places ridurrà i tempi di attesa?

Ormai quasi un anno or sono decisi di inserire maggiori info su Google Maps riguardo il locale dei miei genitori;  ritagliandomi un po di tempo libero sono andato su Local Business Center (il link rimanda al nuovo Google Places, che sostanzialmente sostituisce il “vecchio” Local Business Center) e ho inserito con calma descrizione, orari di apertura, foto e link ad alcuni video di Youtube.

Ai tempi Google verificava la “proprietà” del diritto a modificare i dati (già immessi su Maps da Pagine Gialle), previa telefonata; telefonata dove veniva richiesta la conferma riguardo la proprietà dell’azienda.

Dopo giorni e giorni però, ahimè, nessuna modifica :(

Avevo quasi perso ogni speranza, quando alcune settimane fa ho avuto la fortuna al BTO, di porgere la mia bella domanda ad Alessandra Alari, Google Industry Manager Travel.

Così al termine di un succoso intervento riguardo il travel on line (sapientemente riassunto da Nelli) le ho chiesto: “Ho inserito il mio locale in local business center diversi mesi fa, ma non è stata fatta ancora nessuna modifica. Per quale motivo?”

E Alessandra risponde (non cito testualmente, ma il succo è quello :-) ): “L’inserimento dei dati in Google Maps, diversamente dall’inserimento nel motore di ricerca, è fatto manualmente e questo comporta un allungamento dei tempi per effettuare tutte le modifiche richieste dai gestori delle aziende”.

La risposta, ad essere sincero, non aveva lasciato in me molte speranze, ma pochi giorni dopo eccomi comparire un aggiornamento sulla mia home di Facebook, un aggiornamento di Francesca suggerito a sua volta da Danilo.

Google Places, link all'articolo ufficiale pubblicato sul Blog Italiano di Google

Google Places, link all'articolo ufficiale pubblicato sul Blog Italiano di Google

Ho così inserito nuovamente foto e quant’altro e richiesto l’invio della cartolina (l’ultima verifica telematica non aveva portato buoni risultati e così per questa volta ho preferito il cartaceo).

La cartolina è arrivata oggi direttamente da Google Italia e, cito testualmente, è scritto:

“La tua attività apparirà su Google Maps nel giro di sei settimane. Puoi verificare lo stato della tua iscrizione tornando al Business Center di Google Maps.”

Ora non resta che aspettare fiduciosi :)

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