Quanto costa fare pubblicità su Facebook?

Oggi cerchiamo di rispondere ad una delle prime domande che i titolari di azienda si pongono nel momento in cui vogliono fare la loro prima promozione a pagamento su Facebook: “Quanto mi costa?”

pubblicità su facebook

L’articolo, pensato per coloro che si stanno avvicinando ora al mondo della pubblicità su facebook, è suddiviso in cinque sezioni:

  • 4 vantaggi delle campagne Facebook
  • Le 3 verità che (quasi) nessuno ti dice
  • Aspetti tecnici
  • Come funziona il sistema di pagamento
  • Come impostiamo noi le campagne per ottenere risultati veri

4 vantaggi delle campagne Facebook

Per rispondere alla fatidica domanda ci tengo a sottolineare subito alcuni aspetti che la differenziano dalle campagne pubblicitarie tradizionali (giornali, radio, televisione…):

  1. Non esiste un costo fisso. Analogamente alla pubblicità su Google, potete decidere liberamente il budget, a partire da un minimo di 1€ al giorno.
  2. Non esiste un periodo di durata minima obbligatoria. Potete impostare la durata della promozione a 1 giorno, 10 o a vita a seconda dell’investimento che intendete fare.
  3. Potete fare tutte le modifiche che volete senza alcun costo aggiuntivo. Se ad esempio dopo alcuni giorni vi accorgete che la pubblicità non sta dando i risultati sperati, potete modificarla in ogni sua parte (testo, immagine, target…) fino a quando non riuscirete a raggiungere i vostri obiettivi.
  4. In qualsiasi momento, potete schiacciare l’interruttore e interrompere la promozione (anche in questo caso Facebook non addebita alcun costo per la sospensione della campagna).

Risulta evidente fin da subito come il sistema di Facebook advertising sia molto flessibile ed in grado di adattarsi ad ogni singola esigenza, dall’impresa locale che decide di fare promozione unicamente nella sua città, fino alla multinazionale che ha budget elevati in grado potenzialmente di raggiungere tutti gli utenti del social network (che ad oggi hanno superato quota 1 miliardo e 650 milioni di persone nel mondo, di cui 28 milioni in Italia).

Le 3 verità che (quasi) nessuno ti dice

1. Aumentare i like non è così importante

Parto subito con un’affermazione: avere 5000 mi piace non significa avere 5000 clienti. Sembra scontato, ma molti erroneamente ritengono il contrario.

Quando si promuove la propria azienda su Facebook, è ovvio che l‘incremento dei Mi Piace alla Pagina sia un fattore positivo e apprezzato, ma bisogna sempre ricordare che ottenere un nuovo like non equivale all’acquisizione di un nuovo cliente. Un potenziale cliente, prima di effettuare un acquisto, cerca di capire se quella sia davvero la scelta migliore per lui. Farà questo attraverso una serie di passaggi, semplificando: cercherà di conoscere al meglio l’azienda e il suo prodotto, confronterà l’offerta con quella di altre aziende concorrenti, comprerà se ha percepito l’azienda come la numero uno oppure quella con il rapporto qualità/prezzo migliore.

Di fronte a una campagna a pagamento che ha l’intento di aumentare i like di una pagina, l’utente vedrà un messaggio di massimo 90 caratteri accompagnato da un logo e un’immagine. Non abbastanza per avviare un’azione attiva (contatto) da parte del cliente nel processo di vendita.

Quando ha senso spendere dei soldi per aumentare i fan della Pagina?

  • Nel caso di una pagina appena aperta, può avere senso per dare un minimo di credibilità all’azienda e al relativo marchio. Anche se potrebbe essere utile riunire almeno 500/1.000 persone targettizzate, ciò non significa che sia fondamentale per raggiungere i primi risultati tangibili.
  • Se si ha già una base di fan, prima di investire soldi in una campagna di acquisizione like, è bene concentrarsi su altre priorità.

2. La pubblicità gratis su Facebook spesso non funziona

Visibilità e pubblicità gratuita su Facebook? Questo è sicuramente uno degli argomenti più discussi da tutte le persone che utilizzando la Pagina Facebook per far conoscere il proprio business. Perché dico che spesso non funziona?

Premesso che nell’articolo appena linkato approfondisco in modo dettagliato la tematica, vediamo qui un riassunto utile a proseguire la lettura.

Bisogna innanzitutto chiarire che la visibilità organica (gratuita) dei post è in costante diminuzione e le previsioni dicono che continuerà progressivamente a calare. Inoltre, i post organici non sono controllabili e non c’è modo di decidere quale post sarà visto e quale no. Spesso i nostri contenuti sono visualizzati soltanto da una piccola percentuale di fan e, inoltre, i messaggi commerciali il più delle volte sono quelli che generano meno interazione, quindi meno visibilità.

Al contrario, la creazione di un sistema di acquisizione clienti attraverso le campagne a pagamento consente di attrarre traffico targettizzato ed è in grado, se il lavoro è impostato correttamente, di portare risultati costanti nel tempo.

3. Per ottenere risultati devi essere diverso

Uno dei primi passi è avviare una comunicazione incentrata sul focus aziendale, su ciò che rende distintiva l’azienda e la differenzia rispetto ai suoi competitors.

Faccio subito un esempio. Se sono proprietario di un’azienda ed esistono molte altre imprese che vendono prodotti comparabili al mio, la cosa più facile (in assenza di fattori che mi distinguono dagli altri venditori) è puntare sul prezzo più basso. Ma la lotta al prezzo più basso è una battaglia persa in partenza, dal momento che ci sarà sempre chi proporrà un prezzo inferiore al mio. Per svincolarsi dalla necessità di essere legati al prezzo, bisogna lavorare su un servizio di valore che ci possa distinguere da tutti gli altri.

Oltre a promuovere un proprio marchio, quello che vediamo dall’esperienza diretta con i nostri clienti è che si ottengono maggiori risultati nel momento in cui andate a proporre un prodotto o servizio in cui siete specializzati e che, di conseguenza, siete in grado di offrire in modo davvero diverso dalla concorrenza (si presuppone chiaramente che questo porti a migliori risultati).

A livello di marketing:

  • Noi non possiamo progettare per voi i prodotti e definire un modello di business funzionante (non siamo specializzati in questo)

….ma

  • Possiamo utilizzare i nostri sistemi di acquisizione clienti tramite Facebook per portarvi nuove richieste commerciali di persone che vorranno realmente comprare da voi e non dai vostri concorrenti che vi vogliono imitare.

Di seguito andremo ad affrontare nel dettaglio alcuni aspetti tecnici delle campagne su Facebook. Se invece sei interessato a come ottenere risultati concreti ti invito a leggere questo paragrafo.

Aspetti tecnici

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di come fare una pubblicità su facebook (nello specifico come pubblicizzare un sito internet), per cui ora affronteremo subito nel dettaglio la sezione dedicata ai costi e budget della campagna.

budget

–> la parte restante dell’articolo è aggiornata al 24 agosto 2016.

Come possiamo vedere dallo screenshot, la macroarea in cui gestiamo i nostri costi è: “Budget e Programmazione”.

Budget e programmazione 

In questa sezione è presente il campo:

1) Budget: qui è possibile impostare la spesa massima giornaliera o totale. Ho scritto spesa massima giornaliera in quanto non è detto che ogni giorno verrà investito tutto il budget.

Per quale motivo?

Come approfondito nell’articolo riguardo i tipi di pagamento della pubblicità, il sistema è pensato per far pagare l’inserzionista principalmente in base a 2 fattori: la visibilità dell’inserzione o i click generati dagli annunci. Detto questo scrivo qui un rapido per comprendere al meglio,

Facciamo un esempio:

  • Budget giornaliero: 10€
  • Cpc (Costo per singolo click): 0,20€
  • Numero massimo di click al giorno: 50
  • Numero di click ricevuti oggi: 40

In base ai dati scritti di sopra, risulta chiaro che oggi con 16 click spenderemo una cifra massima di 8€.

E i restanti 2€ li perdo? Ovviamente no, e neanche verranno aggiunti al budget del giorno dopo. Semplicemente non vengono spesi.

Se invece ricevo click per un totale di 10€? In questo caso il sistema è pensato per interrompere immediatamente la pubblicazione degli annunci fino alle 23.59 dello stesso giorno, in modo tale da non spendere mai più di quanto previsto.

2) Programmazione della durata

durataQuesto è un campo a cui è necessario prestare molta attenzione, in quanto ci consente di impostare la data di inizio e fine della campagna. Assicuratevi prima di tutto di mettere la spunta su “Imposta una data di inizio e fine” (di default il sistema mantiene pubblicata a vita una promozione) e settate il periodo di vostro interesse.

Ottimizzazione, offerta e addebiti

In quest’area è possibile scegliere in base a quali fattori andremo a pagare. In linea generale possiamo selezionare due diverse opzioni:

  • Pagare in base ai click (cpc)
  • Pagare in base alle visualizzazioni (cpm)
  • Investire un budget in relazione al ragiungimento di un obiettivo specifico (cpm ottimizzato)

La grande differenza tra i primi due tipi di pagamento è che se scegliamo di pagare in base ai click il sistema ci addebiterà un costo solo quando una persona, dopo aver visto un nostro annuncio, cliccherà su di esso e verrà reindirizzato sulla pagina da noi scelta (che può essere una pagina Facebook, un’applicazione mobile, un sito web esterno o qualsiasi contenuto esistente all’interno della Rete), mentre se scegliamo di pagare in base alle visualizzazioni a prescindere dai click ricevuti, facebook ci addebiterà un costo in base al numero di volte che gli utenti hanno visualizzato gli annunci pubblicati nella nostra campagna (per approfondimenti rimando all’articolo “pubblicità su Facebook: cpc, cpm e persone che hanno visto il post“).

Cos’è l’offerta consigliata?

Nel momento in cui dobbiamo decidere quanto offrire per ogni singolo click o visualizzazione, il sistema suggerisce un range di offerta massima; questa “area di costo” può variare molto in base al target selezionato per la nostra pubblicità.

Normalmente consiglio alle persone che vogliono creare la propria campagna pubblicitaria per la prima volta di fare un’offerta all’interno del range suggerito per evitare di spendere più del dovuto o rischiare di non veder visualizzato il proprio annuncio a causa di un’offerta troppo ridotta (esistono poi tecniche avanzate che consentono di ottimizzare il rapporto costi/ricavi).

Il cpm ottimizzato

In relazione al nostro obiettivo specifico, che può essere ad esempio raccogliere iscritti al sito web, vendere su facebook un prodotto oppure aumentare i Mi piace della Pagina, il sistema ottimizza in modo automatico il nostro investimento, cercando di ridurre i costi per raggiungere quello specifico risultato. Possiamo, grazie ai report offerti dalla piattaforma, comprendere sia i costi relativi alle visualizzazioni, sia quelli in base ai click ricevuti. A differenza dei primi 2 metodi analizzati, in questo caso non potremo impostare un’offerta massima, per cui consiglio sempre di tenere sotto controllo i costi dell’inserzione e valutare se è questa l’opzione preferibile.

Come funziona il sistema di pagamento

Semplificando, Facebook advertising gestisce gli spazi pubblicitari disponibili sull’intero sito in modo simile alle aste. In quest’asta i principali fattori che determinano chi sarà realmente visibile e i reali costi sono due:

  1. Offerta massima effettuata. Banalmente, se un utente offre una cifra più elevata è più probabile che la sua inserzione riceva maggiori visualizzazioni. (questa “criticità” chiaramente viene superata se utilizziamo il cpm ottimizzato, ma a fronte di questo avremo un minore controllo dei costi)
  2. Efficacia dell’annuncio. Ecco Il vero punto di forza di una campagna pubblicitaria. Indipendentemente dalla vostra offerta realizzata, se sarete in grado di creare un annuncio che funziona (semplificando vuol dire che genera interazioni quali like, condivisioni, commenti e click) Facebook vi premierà e pagherete meno per avere gli stessi risultati.

Se a questo punto state pensando che creare un annuncio efficace sia fondamentale per massimizzare i ritorni dell’investimento vi posso assicurare che avete pienamente ragione.

Come impostiamo noi le campagne per ottenere risultati concreti

In sette anni abbiamo elaborato un sistema specifico che consente di concentrarsi al massimo per ottenere risultati reali e investire solo laddove porta risultati concreti per l’azienda. Il nostro sistema:

  • Va dritto al risultato ed elimina tutti i fronzoli. In altre parole, facciamo solo ciò che realmente serve per giungere all’obiettivo.
  • Non si concentra sugli aspetti propri di Facebook (quali like, commenti e condivisioni), ma sull’acquisizione di utenti profilati e sulle richieste di preventivo da potenziali clienti che vorranno realmente acquistare dalla vostra impresa.
  • Utilizza gli strumenti avanzati della pubblicità su Facebook per promuovere le aziende. Grazie a test continui, i risultati sono migliori e costanti nel tempo.

Come possiamo migliorare il nostro annuncio?

I fattori che possono influire sui risultati della campagna sono numerosi e, oltre chiaramente alle caratteristiche dell’attività economica, il prodotto/servizio venduto e il modello di business, principalmente dipendono da:

  • Target a cui ci rivolgiamo. Scegliere le persone giuste che potrebbero essere realmente interessate al nostro prodotto.
  • Elaborazione creativa dell’annuncio. Scegliere la giusta immagine, il titolo in grado di attirare l’attenzione e il giusto copy per invogliare gli utenti sono aspetti fondamentali.
  • Testo di differenziazione. Non è sufficiente attirare l’attenzione se poi quanto presentato non convince le persone a contattarci; per questo motivo parte importante del nostro lavoro è lavorare su una corretta presentazione commerciale grazie a pagine di vendita studiate in modo specifico.

Per arrivare a realizzare una campagna pubblicitaria in grado di portare ritorni vi posso dare 2 consigli:

  1. Provate a creare il vostro annuncio, “sporcatevi le mani” con i testi e la scelta delle immagini e modificate ogni singola impostazione fino a quando non riuscite ad ottenere gli obiettivi che vi siete prefissati.
  2. Se non avete centinaia di ore a disposizione o non volete rischiare di investire budget senza ritorni, affidatevi a dei professionisti per creare la vostra campagna promozionale su Facebook (Con questo vorrei dare un consiglio sincero, ma non vi sto dicendo di affidare a me la vostra promozione; scegliete in libertà il professionista che ritenete più valido, ovviamente se la vostra scelta ricadrà su di me ne sarò molto lieto :) )

Se pensi questo mio articolo possa essere d’aiuto ad altre persone, condividetelo con chiunque vogliate. Per qualsiasi domanda in merito scrivetemi un commento qui sotto e vi risponderò nel minor tempo possibile.

Se sei interessato a conoscere come operiamo e desideri contattarci visita la pagina più clienti per la tua azienda.

Buona giornata.

email

Comments (18)

  1. Ciao Andrea, sto iniziando a investire su facebook ma come hai scritto sopra se non identifichi le giuste nicchie non vedrai risultati che speravi. Quindi mi chiedevo se me lo potevi fare tu!. impostare la campagna. fammi sapere grazie!

  2. Buongiorno Domenico, mi scuso per il ritardo nella risposta dovuto all’inserimento nei commenti in sospeso del sito. Ho inviato una mail per chiedere maggiori informazioni a riguardo.

  3. Ciao,
    una domanda sul budget delle campagne facebook ads. C’è una ragione per cui, pur avendo impostato un budget di tot euro, la spesa finale risulta decisamente inferiore, con il risultato che la campagna non viene promossa e distribuita a sufficienza? Premetto che, con lo stesso budget e lo stesso target, altre campagne con il medesimo obiettivo (conversioni) avevano avuto una spesa e di conseguenza una copertura maggiore.

  4. Ciao Cristina,
    possono esserci vari fattori che incidono sulla copertura di una campagna advertising e, di conseguenza, la spesa finale. Ad esempio a volte un pubblico troppo ristretto o un’offerta per obiettivo bassa possono portare il sistema a non mostrare la nostra inserzione per l’intero budget speso.

  5. Ciao ti volevo chiedere una cosa, ho aperto da poco una pagina facebook per la mia attività e non volendo ho attivato una pubblicità a pagamento. Pensavo di vedere solo come funzionava e invece ….posso recedere? Apprezzerei molto un tuo consiglio. Gracile mille in anticipo

  6. Fra qualche mese partiremo con un sito per la vendita di caffè in capsule, puoi darmi informazioni per pubblicizzare il nostro sito su facebook
    Grazie
    Tel. 3337883076

  7. Ciao Francesco,
    Facebook proibisce di vendere direttamente a terzi la pubblicità tramite i post della tua Pagina Facebook. Quindi se amministri una Pagina all’interno del social non puoi vendere tu visibilità a pagamento ad altre aziende in quanto proibito dal regolamento. Troverai diverse realtà che fanno questa pratica, ma rimane scorretta e non consentita.

  8. Buongiorno Domenico,
    Sono un agenzia di viaggio e vorrei incrementare la mia rete clienti tramite facebook, cercando di promuovere il sito internet e le proposte di viaggio. Vorrei conoscere meglio quali sono le tariffe e qual’è il miglior metodo pubblicitario su facebook che mi permettano di raggiungere i miei obiettivi.

    Grazie

  9. Ciao Andrea. Ho un paio di pagine Fb tra cui quella professionale aperta da poco. Ora vorrei fare pubblicità a pagamento ma faccio un po’ fatica a scegliere tra le varie opzioni. Oltre a questo però mi chiedo come fare a farla oltre l’Italia, per esempio a me interessa molto l’Africa. Un amico mi ha detto oggi che lui fa un “abbonamento” di 300 per tutto l’anno e se ho capito bene per tutto il mondo. Mi dici qualcosa in proposito ?

  10. Buongiorno Giulio, attraverso il sistema pubblicitario di Facebook puoi realizzare campagne pubblicitarie in tutti gli stati del mondo in cui è presente il social network. Con 300€ puoi raggiungere mediamente un numero di persone che varia da un minimo di 30.000 ad un massimo di 300.000

  11. Buongiorno Francesca,
    posso consigliarle di fare il mio corso di Facebook marketing online oppure mi contatti via mail e la chiamerò entro 24-48 ore per valutare insieme come raggiungere gli obiettivi

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