Category: BTO 2009

BTO – Buy Tourism Online 2010: si scaldano i motori

BTO (Buy Tourism Online) 2010 scalda i motori e si prepara a sbarcare sull’Isola d’Elba…. il 24-25 maggio

L’edizione primaverile dell’ormai nota manifestazione sul turismo online (un vero evento di formazione per operatori del settore) si svolgerà in questa splendida isoletta.

Cosa bolle in pentola??

Beh, per saperne di più penso che dovremo aspettare tutti martedi quando, come promesso, potremo acchiappare la grandiosa edizione di primavera di BTO (vedi screenshot)

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Nel frattempo potrete saziare tutta la voglia di informazioni:

Ulteriori info appena arriveranno nuove notizie…

Come ricerca il turista online in Italia

Il giorno dopo la BTO 2009 (a cui ho partecipato come blogger), ho deciso di scrivere un post riguardo la ricerca del turista online. In un settore turistico che ricopre circa il 51% del fatturato e-commerce (3 miliardi di € per intenderci), diventa sempre più importante comprendere come arrivare ai turisti, come farsi trovare dai turisti. In Italia più del 40% del traffico dei siti internet è generato tramite una ricerca su Google.

bto-2009-google-training-session-la-ricerca-del-turista-onlineCome si può notare dalla fotografia a lato il turista investe quasi 7 settimane all’anno nella ricerca, effettua circa 8 ricerche tematiche prima dell’acquisto e costruisce le sue ricerche inserendo nel motore più di 3 parole nel 64% dei casi.

Tra le caratteristiche più rilevanti che determinano la scelta di vacanza ci sono lo sconto sul prezzo dichiarato (66%), la presenza di extras ( 43%), di carte fedeltà o loyalty programs (42%) e l’offerta di una notte gratis per un soggiorno di più notti (40%).

Dalle analisi effettuate emerge che il turista effettua il suo acquisto 33 giorni dopo la sua prima visita al sito, e tende a comprare uno dei prodotti già presenti nella prima ricerca; infatti, se non si è presenti fin da subito nel processo di acquisto del turista, si ha solo il 25% di possibilità di essere acquistati dal cliente.

In Italia però esiste da sempre un digital divide culturale e tecnologico molto elevato; basti pensare che in Germania il 27% degli utenti acquistano il loro viaggio online, mentre in Italia si rivolge alla Rete meno del 10% dei viaggiatori.. o al fatto che la banda larga in molti paesi della Penisola non è ancora presente.

Di conseguenza, la maggior parte dei turisti che utilizza il web per trovare informazioni e scegliere la sua vacanza ideale (si spera!!!), si reca poi nell’agenzia di viaggio per concludere il suo processo d’acquisto. Anche in questo caso il search marketing diventa importantissimo poiche determina visite più frequenti sul punto vendita e una spesa per persona più elevata con un conseguente aumento del 43% delle vendite.

bto-2009-relazione-del-search-marketing-rispetto-alle-vendite-off-line

BTO 2009: Disintermediazione nell’era del web 2.0

bto-2009-roberta-milano-disintermediation-in-the-age-of-web-20“Dintermediation in the age of Web 2.0″, questo il titolo del primo panel moderato da Roberta Milano (docente al master di primo livello in “Marketing e Web Marketing Turistico Territoriale di Savona che sto frequentando). Protagonisti della sezione sono stati Marco Baldan (General Manager di Nozio), Francis Louis Passerini (Managing Director di Fastbooking Italia), Massimo Pupita (C.E.O. di Sestante) e Nicola Seghi (Readytec).

Internet è il luogo della disintermediazione per eccellenza, dice Roberta ( e condivido pienamente), ma cosa ne pensano le aziende presenti?

Nozio: in 15 anni il sito ufficiale di un albergo ha sempre avuto più visitatori e più prenotazioni da parte dei turisti. Si è passato da un 60% di livello di intermediazione online ad un attuale 32%, è necessario cogliere questa opportunità; meno intermediazione, ma più attenzione al turista, questa è la ricetta.

Grazie alla minore spesa nell’intermediazione l’albergatore può investire sulla relazione con il cliente, comprendere quello che lui vuole e costruire un prodotto/servizio che lo soddisfa al meglio.

Readytec: disintermediazione vuol dire accorciare la filiera turistica, ma emerge ancora oggi un problema di gap culturale. La disintermediazione richiede una conoscenza ed un approccio al web spesso non adottato dagli albergatori.  Trasformare un contratto Twitter oppure un messaggio su Facebook in una prenotazione richiede una vera e propria tecnica che spesso molti operatori non sono in grado di utilizzare (il mio cliente su internet è un’opinione: un commento negativo o una relazione non gestita bene può far fallire delle aspettative anche molto positive in partenza).

Fastbooking: disintermediazione vuol dire riequilibrare un disequilibrio che si è creato negli anni in quanto gli albergatori non conoscevano il mondo di internet; è necessario equilibrare i costi e le azioni on line in modo tale da utilizzare al meglio tutte le risorse a disposizione.

Mi scuso con Sestante, ma la connessione wi-fi ha dato un po di problemi e parte dell’articolo, tra cui l’intervento di Massimo Pupita e gli appunti sulle domande provenienti da Twitter si sono perse :-(

BTO 2009 Sold Out? Si, ma c’è la diretta

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BTO 2009: SOLD OUT!!! E non poteva essere altrimenti, basta a pensare al grande successo della prima edizione (100 buyers, 20 espositori selezionati, 200 accrediti workshop, 2400 visitatori, 3000 appuntamenti, 22 eventi di formazione, 23 relatori di caratura internazionale)

16 e 17 novembre, stazione Leopolda, a Firenze per i fortunati che sono riusciti ad iscriversi e potranno partecipare all’evento.

E se non avete fatto in tempo? Non temete! Ovviamente ad un evento come il Buy Tourism Online non poteva mancare la diretta streaming che seguirà il tutto live!

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Google vs Bing: Eye Tracking match

Prosegue il confronto tra Google e Bing, per la prima volta insieme sul palco del Buy Tourism Online. Questa volta il dibattito è stato  basato su un’analisi eye tracking, uno strumento validissimo che permette di monitorare l’esperienza di navigazione di un sito internet basandosi sul tracciamento oculare.

Catalist ha condotto una ricerca con 12 utenti a cui è stato chiesto di utilizzare i due motori per effettuare la ricerca di un hotel e una shopping search riguardo una camera digitale; l’eye tracking è stato registrato per l’home page e per le search page(considerando unicamente la prima e la seconda pagina).

Dalla ricerca emerge che Bing viene preferito per la grafica ed è considerato leggermente meglio in tema di organizzazione e raffinatezza delle opzioni;  gli utenti pensano che i due motori diano risultati di ricerca equivalenti (bisogna tenere conto però che si è utilizzata la versione inglese e non quella italiana) e, in generale, la maggior parte degli utenti ha preferito continuare ad usare Google rispetto a Bing,  dimostrando inoltre di essere poco propensi al cambiamento.

In generale Google è preferito da 8 utenti su 12, grazie alla familiarità, all’utilizzo di altre applicazioni Google e al fatto che i miglioramenti proposti da Bing non sono sufficienti a convertire gli utenti al suo utilizzo; Bing viene invece scelto da soli 4 utenti e le ragioni sono migliori risultati ( questo vale per le ricerche in inglese, perchè per l’italiano non è così), opzioni di filtro e un bel design di benvenuto.

Nella presentazione qui di sotto potrete trovare tutti i risultati dell’analisi, nonchè i relativi grafici.

BTO 2009 riunisce Google, Yahoo! e Bing Travel

bing-vs-google-vs-yahooCome si stanno evolvendo le ricerche in campo turistico? Quali saranno i motori di ricerca di domani?

Google, Yahoo! e Bing, i tre colossi della ricerca on line (o forse sarebbe meglio dire i due vista l’alleanza tra Microsoft e Yahoo!) per la prima volta in Europa insieme sul palco del BTO 2009.

Per contrastare lo strapotere di Google che detiene il 65% del mercato, Microsoft e Yahoo! hanno deciso di unirsi e lottare insieme. 

Il campo turistico il nuovo motore si chiama Bing Travel, software che deriva da Farecast e Msn Travel, strumenti di sicuro interesse per i viaggiatori. Farecast infatti, in base ad anni di studio accurato delle tariffe aeree e alberghiere, è in grado di prevedere l’andamento delle tariffe e consigliarti quando acquistare un volo o una camera d’albergo in base ai suoi dati. In questo modo si può acquistare ad una tariffa più conveniente di quella odierna con indubbi vantaggi per i turisti.

Con Bing il turista potrà quindi acquistare sempre alla tariffa migliore.

Riusciranno i due alleati a contrastare il gigante Google, oppure il re del web 2.0 e dei servizi gratuiti agli utenti vincerà anche questa “battaglia”?

Segnalo inoltre “Bing vs Google“un interessante strumento che vi permette di effettuare contemporaneamente una ricerca sia su Google che su Bing.motore-di-ricerca-bing-google

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