Category: marketing turistico

L’importanza del turismo in Liguria

3,5 milioni di arrivi per la ricettività alberghieraturismoliguria

12 milioni nelle seconde case

Un totale di più di 15 milioni di arrivi e 60 milioni di presenze/anno

Una spesa media di 120€/giorno per turista e 90.000 addetti nel settore (senza calcolare l’indotto)

Questi i dati del turismo in Liguria, esposti giovedì a Finale Ligure da Angelo Berlangieri, durante il convegno “Finale Turistica, inzia l’era del dopo Piaggio”.

“Il turismo è la prima industria della Liguria; è necessario un orientamento al cliente e al marketing che sostituisce la vendita a tutti i costi e con tutti i mezzi”, asserisce l’assessore al turismo.

Condivido pienamente e sottoscrivo!

Roadsharing.com – Intervista a Massimo Infunti

roadsharing-mobility-managementIn questi ultimi anni l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella vita di tutti i giorni e sono nati numerosi servizi attenti a queste tematiche. Tra questi, uno dei più conosciuti è sicuramente Roadsharing.com, una community di viaggiatori che si organizzano per fare viaggi condivisi, risparmiando e con un occhio di riguardo all’ambiente. Ho deciso così di intervistare Massimo Infunti di iMpronta, una delle aziende ecopartner di Roadsharing in Italia.

Ciao Massimo, presentati ai visitatori del blog?

iMpronta è un’azienda che da sempre si occupa di sostenibilità e mobility management; siamo da sempre attenti ad uno sviluppo sostenibile della società, convinti che l’armonia tra uomo, natura ed economia sia uno dei valori fondamentali da perseguire per vivere in una sempre migliore società.

Perchè avete deciso di diventare partner di roadsharing?

In primo luogo perchè lo sviluppo sostenibile rappresenta uno dei valori in cui crediamo; principalmente ci occupiamo di organizzare la condivisione dei viaggi per lavoro. Spesso i dipendenti, soprattutto di grandi aziende, si trovano ad affrontare ogni mattina gli stessi spostamenti per arrivare in ufficio e il nostro obiettivo è quello di organizzare tali spostamenti nel migliore dei modi, permettendo alle persone di andare a lavorare insieme, risparmiando e inquinando meno l’ambiente.

Roadsharing è il servizio on line che ti permette di chiedere oppure offrire un passaggio in macchina. Per quale motivo una persona dovrebbe condividere il suo viaggio con persone che non conosce?
A mio avviso le motivazioni sono molteplici. Condividendo il viaggio con altre persone risparmimo, salvaguardiamo l’ambiente grazie alla riduzione dell’inquinamento e perchè no, evitiamo di farci un viaggio noioso (immaginate che noia dover andare da Torino a Roma da soli, non potendo fare altro che ascoltare radio o cd per 6 ore di seguito)

Ma in pratica, come si fa a chiedere oppure offrire un passaggio?
Il sito roadsharing è molto semplice da utilizzare e fornisce strumenti intuitivi per organizzare il proprio viaggio; con pochi click è possibile impostare il punto di partenza, di arrivo e le varie tappe del viaggio e grazie alle mappe si possono trovare facilmente tutti i viaggi presenti sul sito.
Inoltre si può sia offrire un passaggio che chiederlo ed è possibile vedere chi sono le persone che offrono o richiedono passaggi e per quali tratte, impostando numerosi criteri di ricerca.

Se io fossi un organizzatore di eventi posso condividere un box di roadsharing?
Certamente, il sito è molto web 2.0 e quindi fornisce tutti i codici necessari per incorporare i box nel proprio sito; è presente inoltre una funzione apposita di creazione viaggi per eventi, che comprende la possibilità di individuare le persone che possono condividere con me anche solo una tratta parziale di viaggio.

I viaggiatori fanno autostop da sempre.. Con Roadsharing cosa cambia?
Sicuramente la possibilità di organizzare il proprio viaggio prima agevola i viaggiatori, inoltre, mentre con l’autostop non si conosce la persona a cui stiamo per chiedere oppure offrire un passaggio, in questo caso è possibile “conoscere” prima i miei compagni di viaggio, aumentando così il senso di sicurezza e le probabilià di trascorrere lo stesso in buona compagnia.

Quante persone condividono i loro viaggi in Italia?
Attualmente nel sito sono presenti più di 900 offerte/richieste di viaggio in Italia e il sito è in costante crescita.

Vuoi aggiungere qualcos’altro?
Penso che Roadsharing sia un servizio che ben si presta all’utilizzo turistico; il settore pubblico può trovare grandi vantaggi e per es. le agenzie del turismo potrebbero utilizzarlo ogni qual volta promuovono un evento nel territorio. Per citare una case history, a Trento ci sono delle “stazioni” apposite dove viene suggerito come fare il viaggio senza utilizzare mezzi, sfruttando appunto la logica del carpooling.

Penso inoltre che tutti gli organizzatori di eventi dovrebbero promuovere il carpooling al loro interno, in quanto è un servizio senza costi, utile per la comunità e particolarmente adatto per una migliore realizzazione di eventi.

Grazie Mille Massimo per averci dato il tuo contributo :)

Matching sul turismo, un anno dopo

Dopo 365 giorni arriva la seconda edizione del “Matching sul turismo” che, come dichiara il Presidente Vaccarezza a IVG, rappresenta “Il primo importante punto sul lavoro di un anno”.

Proprio un anno fa veniva lanciata questa importante iniziativa, con l’obiettivo di mettere insieme gli operatori del settore turistico per dar vita a nuove e concrete idee volte al rilancio del turismo nella Provincia di Savona.

matching sul turismo-2 edizioneHo parlato della prima edizione in un articolo in cui scrissi alcune valutazioni alla fine del workshop e per deformazione professionale mi sono soffermato sulle considerazioni fatte riguardo l’e-tourism.

Parte di ciò che si auspicava l’anno scorso è stato realizzato, parte delle proposte nel campo di internet si sono concretizzate (ad es. il nuovo portale turistico della regione Liguria), mentre su altre è necessario fare ancora un grande lavoro (mi riferisco soprattutto alla parte social e alla percezione del brand Liguria).

Certo non sarà semplice, ma sono sicuro che con il giusto impegno e avvalendosi di figure competenti la Provincia di Savona riuscirà a raggiungere con il tempo il suo obiettivo di rilancio turistico.

Purtroppo quest’anno non potrò partecipare al matching a causa di impegni che mi porteranno fuori provincia per l’intera settimana, ma invito tutti voi ad andare al workshop e lanciare le vostre idee per migliorare la realtà turistica del territorio.

Pietra ligure, prenotare semplicemente l’albergo

Prenotazione albergo Pietra Ligure

Informator, questo il nome del nuovo servizio offerto dal comune di Pietra Ligure ai turisti della città.

In stazione, vicino alla fermata del bus, è stato istallato un comodo servizio di prenotazione alberghi, che permette con un semplice click e una telefonata gratuita di sapere dove si trova l’albergo e prenotare lo stesso per tutta la durata della nostra vacanza, sia questa una notte soltanto o tutta la settimana.

Un servizio semplice, ma a mio avviso molto efficace.

Informator, Pietra Ligure

L’informator, come scritto testualmente nelle indicazioni presenti (in 4 lingue), offre una panoramica degli esercizi ricettivi della località.
La luce verde segnala le camere libere mentre quella rossa indica che l’esercizio è al completo (o chiuso). Premendo il pulsante a fianco dello spazio di ogni esercizio, si accende una luce sulla piantina nel punto in cui questo è ubicato. Una volta scelto un determinato esercizio potete prenotare una camera (o un tavolo se risotrante) usando il telefono installato presso l’impianto. Le telefonate agli esercizi sono gratuite. Le auguriamo un bel soggiorno.

E vi auguro anche io un bel soggiorno, senza dover più macinare chilometri a piedi alla ricerca di un hotel.

Vivamus, esperienza da vivere

Vivamus, un gioco, un evento, ma soprattutto un’esperienza da vivere a 360° per residenti e turisti.

4 giorni per scoprire e vivere un territorio unico che può offrire ai turisti molteplici esperienze.

4 giorni per 4 giornate a tema, per intrattenere i turisti e renderli partecipi insieme ai residenti di un gioco che ha coinvolto e unito tutti i protagonisti.vivamus

4 giorni per dimostrare che per fare promozione di una destinazione turistica non sono sufficienti un po di poster (magari con un sedere in bella mostra, vedi caso Massa Carrara), ma è necessario far vivere una bella ed emozionante esperienza a tutti gli attori coinvolti.

E proprio da questa esigenza che si è pensato di rivolgersi non solo ai turisti, ma anche e soprattutto ai residenti e agli operatori del settore, i primi soggetti che convivono tutti i giorni con i turisti della località e che non devono vivere il turista come il maleducato che viene a intasare il traffico e a occupare i parcheggi.

Si perchè il turista non è un elemento estraneo alla località; accogliere un turista nei nostri splendidi paesi non vuol dire solamente riempire il nostro portafogli a suo discapito, ma significa fargli vivere una bella esperienza.

Un’esperienza che possa coinvolgerlo attivamente, che lo faccia diventare prosumer, ovvero produttore e consumatore dell’esperienza turistica al tempo stesso.

Tornando a Vivamus, posso dire che con questa interessante e innovativa iniziativa si sia riusciti a far vivere una bella esperienza nella realtà, che è stata poi raccontata on line per permettere a tutti coloro che non sono potuti essere presenti di vivere una pre-esperienza turistica che sicuramente li avrà incuriosi.

Tra i vari commenti inseriti sulla like page di Facebook leggo:

  • E’ stata una serata bellissima!! Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato .

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  • che meravigliose delizie… buona degustazione………..

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  • complimenti per la bellissima riuscita!!
  • bravi un bel lavoro davvero

commento-vivamus

Beh, con delle premesse così nessuno vorrà perdersi la seconda edizione ;)

il rapporto tra internet e turismo

Internet Better Tourism, ovvero come internet migliora il turismo, questo il titolo dell’interessante panel moderato da Roberta Milano nella seconda giornata di ToscanaLab.

Come preannunciato nella presentazione inserita nel sito ufficiale, l’obbiettivo principale era quello di fare una fotografia della situazione attuale del turismo, osservando in modo particolare la rapida evoluzione del rapporto tra domanda e offerta turistica.

Poichè sul web già si è detto e scritto molto a riguardo, mi limito a fare una breve sintesi di ciò che è emerso, basandomi su alcuni tweet che ho scritto durante il panel:

  • Si sta verificando un passaggio di prospettiva: se fino a ieri si ragionava secondo l’ottica del “se”, oggi e domani si penserà seguendo l’ottica del “noi”.

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  • Internet rappresenta il luogo ideale dove costruire un legame con il territorio e promuoverlo in maniera coerente; mettendo insieme in maniera integrata e coordinata i contenuti (anche UGC, User Generated Content) è possibile infatti comunicare al meglio la destinazione turistica sul web.

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  • il viaggiatore si fa oggi portatore di nuove istanze: nelle macrotendenze 2009 presentate da Monica Fabris, si nota il passaggio ad un edonismo maturo, che “assume una connotazione relazionale capace di fare del gioco collettivo una via di accesso ai valori sociali della condivisione”. Si registra inoltre una predisposizione all’innovazione sociale e le nuove modalità relazionali si trasferiscono dalla “rete” alla realtà. Inoltre è emerso dalle indagini che gli utilizzatori del web sono mediamente più felici e hanno una forte propensione con la socialità reale, nonchè un maggiore senso di apertura.

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  • Il viaggiatore oggi si fa canale: internet non è un nuovo media ma è realtà a tutti gli effetti. Il web quindi non è un medium, ma una realtà che rappresenta una continuità con la nostra vita reale.

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  • Si deve riequilibrare la domanda e l’offerta su internet: se prima l’asimmetria informativa era sbilanciata a favore della domanda (ovvero dell’impresa), ad oggi questa è sbilanciata a favore dell’offerta (ovvero delle persone). Rimando ad un post sull’asimmetria informativa tratto dalla mia tesi di laurea.

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  • la vacanza come esperienza; grazie ad internet diventa anche pre-esperienza e post-esperienza. Rimando in questo caso al post scritto alcuni giorni fa riguardo la pre-esperienza turistica.

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Il turismo come pre-esperienza

Venerdi ho partecipato alla tavola rotonda riguardo le  figure professionali e i nuovi strumenti del turismo, organizzata dalla associazione culturale “Il futuro della Maremma“, con il patrocinio dell’APT Maremma e della Provincia di Grosseto.

Tra i molteplici temi affrontati si è parlato soprattutto di esperienza turistica, cioè del bisogno del turista non più legato al singolo bene o servizio (come la sola prenotazione dell’albergo) , ma l’esigenza di vivere un’esperienza complessa costituita da un insieme di servizi e prodotti perfettamente integrati tra di loro.

L’esperienza turistica, come approfondito nel mio intervento, non è unicamente relativa al momento della vacanza, ma è costituita da 2 ulteriori “fasi”, la pre-esperienza (identificazione del bisogno) e la post-esperienza (fase del ricordo, in cui si rivivono le emozioni, positive o negative, della vacanza).

Prima dell’avvento del web 2.0, il consumatore ai fini della scelta di vacanza, poteva considerare solo pochi elementi , quali il prezzo e le caratteristiche delle strutture ricettive e della destinazione turistica, così come appaiono dalle immagini fotografiche presenti sui cataloghi.

Oggi, grazie soprattutto al web 2.0, il potenziale turista può basare le sue scelte su tutto l’insieme dei contenuti offerti dalla Rete; sto parlando di opinioni e recensioni scritte sui social network turistici, di foto inserite su Flickr, di video caricati su Youtube e della condivisione di tutta l’esperienza turistica con gli amici di Facebook… (mi soffermo a citare solo alcuni delle decine e decine di social network utilizzati)

Ad esempio, come detto nell’intervento, se cerchiamo Maremma su Youtube possiamo trovare oltre 3.000 video e su Google sono indicizzate 1 milione e 900 mila pagine con la query “Maremma”.

Occorre perciò mettere a sistema tutte le risorse esistenti per permettere al potenziale turista di trovare tutte le “risposte” ai suoi bisogni e scegliere la nostra destinazione come meta della sua prossima vacanza.

P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e in particolare a Francesco Tapinassi, Roberta Milano, Robert Piattelli, Robi Veltroni, Lucia Ferri, Alessio Carciofi e Massimiliano Gini, con cui ho passato uno splendido post evento.

Turismo: strumenti e figure professionali

“Il turismo come esperienza – nuove strumenti e figure professionali”, questo il titolo della conferenza a cui parteciperò domani a Grosseto.

Conferenza sul turismo in Maremma

Conferenza sul turismo in Maremma

Come anticipa il titolo, si parlerà delle nuove esigenze del turista e delle nuove figure professionali del settore di cui ha cominciato ad avvalersi la Maremma per soddisfare nel migliore dei modi i bisogni dei turisti.

Parte della conferenza analizzerà la crescente importanza del web nel settore turistico.

Parteciperanno alla giornata:

Per mancanza di tempo l’articolo è stato liberamente ispirato al sito sito Il futuro della Maremma, dove potete trovare maggiori informazioni.

Liguria spot: Liguria, per non lasciarci il cuore

Il nuovo spot della Liguria dal titolo “Liguria, per non lasciarci il cuore” e che promuove lo slogan “Liguria, per non lasciarci il cuore”.

Di seguito la versione relativa al Ponente Ligure, buona visione…

Video promosso da: Agenzia Regionale per la Promozione Turistica In Liguria.

Impatto economico del turismo in Italia

“Un europeo su due ha già deciso che nel 2010 andrà in villeggiatura con la percezione di essere in grado di meglio finanziare le proprie vacanze”, questa la dichiarazione di Antonio Trajani,Vice-presidente della Commissione europea per l’industria e l’imprenditoria.

Un indagine della Commisione UE vede gli europei sempre più in movimento e il turismo , nonostante la crisi, è uno dei settori più solidi e floridi di tutta l’”industria” europea.

Le mete più gettonate per chi va all’estero sono Spagna (8,3%), Italia  (6,1%) e Francia (5,8%), mentre per quanto riguarda gli italiani il 56% predilige rimanere nel Bel Paese, mentre per le mete estere vengono preferite Francia (5%) e Spagna (4%).

Guardando i numeri possiamo notare come nel 2008 l’impatto economico del turismo in Italia sia stato di 60,6 miliardi di € escludendo i costi di viaggio.

Osservando questi dati una domanda sorge spontanea…

Ma come è possibile che con un impatto economico di più di 60 miliardi, il settore del turismo non riceva aiuti neanche lontanamente paragonabili a quelli di altre industrie?..

Sono certo che le ragioni che giustificano questa situazione esistano, ma purtroppo non riesco a comprenderle…

E voi come la pensate??

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