Category: marketing turistico

Pietra ligure, prenotare semplicemente l’albergo

Prenotazione albergo Pietra Ligure

Informator, questo il nome del nuovo servizio offerto dal comune di Pietra Ligure ai turisti della città.

In stazione, vicino alla fermata del bus, è stato istallato un comodo servizio di prenotazione alberghi, che permette con un semplice click e una telefonata gratuita di sapere dove si trova l’albergo e prenotare lo stesso per tutta la durata della nostra vacanza, sia questa una notte soltanto o tutta la settimana.

Un servizio semplice, ma a mio avviso molto efficace.

Informator, Pietra Ligure

L’informator, come scritto testualmente nelle indicazioni presenti (in 4 lingue), offre una panoramica degli esercizi ricettivi della località.
La luce verde segnala le camere libere mentre quella rossa indica che l’esercizio è al completo (o chiuso). Premendo il pulsante a fianco dello spazio di ogni esercizio, si accende una luce sulla piantina nel punto in cui questo è ubicato. Una volta scelto un determinato esercizio potete prenotare una camera (o un tavolo se risotrante) usando il telefono installato presso l’impianto. Le telefonate agli esercizi sono gratuite. Le auguriamo un bel soggiorno.

E vi auguro anche io un bel soggiorno, senza dover più macinare chilometri a piedi alla ricerca di un hotel.

Vivamus, esperienza da vivere

Vivamus, un gioco, un evento, ma soprattutto un’esperienza da vivere a 360° per residenti e turisti.

4 giorni per scoprire e vivere un territorio unico che può offrire ai turisti molteplici esperienze.

4 giorni per 4 giornate a tema, per intrattenere i turisti e renderli partecipi insieme ai residenti di un gioco che ha coinvolto e unito tutti i protagonisti.vivamus

4 giorni per dimostrare che per fare promozione di una destinazione turistica non sono sufficienti un po di poster (magari con un sedere in bella mostra, vedi caso Massa Carrara), ma è necessario far vivere una bella ed emozionante esperienza a tutti gli attori coinvolti.

E proprio da questa esigenza che si è pensato di rivolgersi non solo ai turisti, ma anche e soprattutto ai residenti e agli operatori del settore, i primi soggetti che convivono tutti i giorni con i turisti della località e che non devono vivere il turista come il maleducato che viene a intasare il traffico e a occupare i parcheggi.

Si perchè il turista non è un elemento estraneo alla località; accogliere un turista nei nostri splendidi paesi non vuol dire solamente riempire il nostro portafogli a suo discapito, ma significa fargli vivere una bella esperienza.

Un’esperienza che possa coinvolgerlo attivamente, che lo faccia diventare prosumer, ovvero produttore e consumatore dell’esperienza turistica al tempo stesso.

Tornando a Vivamus, posso dire che con questa interessante e innovativa iniziativa si sia riusciti a far vivere una bella esperienza nella realtà, che è stata poi raccontata on line per permettere a tutti coloro che non sono potuti essere presenti di vivere una pre-esperienza turistica che sicuramente li avrà incuriosi.

Tra i vari commenti inseriti sulla like page di Facebook leggo:

  • E’ stata una serata bellissima!! Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato .

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  • che meravigliose delizie… buona degustazione………..

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  • complimenti per la bellissima riuscita!!
  • bravi un bel lavoro davvero

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Beh, con delle premesse così nessuno vorrà perdersi la seconda edizione ;)

il rapporto tra internet e turismo

Internet Better Tourism, ovvero come internet migliora il turismo, questo il titolo dell’interessante panel moderato da Roberta Milano nella seconda giornata di ToscanaLab.

Come preannunciato nella presentazione inserita nel sito ufficiale, l’obbiettivo principale era quello di fare una fotografia della situazione attuale del turismo, osservando in modo particolare la rapida evoluzione del rapporto tra domanda e offerta turistica.

Poichè sul web già si è detto e scritto molto a riguardo, mi limito a fare una breve sintesi di ciò che è emerso, basandomi su alcuni tweet che ho scritto durante il panel:

  • Si sta verificando un passaggio di prospettiva: se fino a ieri si ragionava secondo l’ottica del “se”, oggi e domani si penserà seguendo l’ottica del “noi”.

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  • Internet rappresenta il luogo ideale dove costruire un legame con il territorio e promuoverlo in maniera coerente; mettendo insieme in maniera integrata e coordinata i contenuti (anche UGC, User Generated Content) è possibile infatti comunicare al meglio la destinazione turistica sul web.

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  • il viaggiatore si fa oggi portatore di nuove istanze: nelle macrotendenze 2009 presentate da Monica Fabris, si nota il passaggio ad un edonismo maturo, che “assume una connotazione relazionale capace di fare del gioco collettivo una via di accesso ai valori sociali della condivisione”. Si registra inoltre una predisposizione all’innovazione sociale e le nuove modalità relazionali si trasferiscono dalla “rete” alla realtà. Inoltre è emerso dalle indagini che gli utilizzatori del web sono mediamente più felici e hanno una forte propensione con la socialità reale, nonchè un maggiore senso di apertura.

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  • Il viaggiatore oggi si fa canale: internet non è un nuovo media ma è realtà a tutti gli effetti. Il web quindi non è un medium, ma una realtà che rappresenta una continuità con la nostra vita reale.

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  • Si deve riequilibrare la domanda e l’offerta su internet: se prima l’asimmetria informativa era sbilanciata a favore della domanda (ovvero dell’impresa), ad oggi questa è sbilanciata a favore dell’offerta (ovvero delle persone). Rimando ad un post sull’asimmetria informativa tratto dalla mia tesi di laurea.

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  • la vacanza come esperienza; grazie ad internet diventa anche pre-esperienza e post-esperienza. Rimando in questo caso al post scritto alcuni giorni fa riguardo la pre-esperienza turistica.

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Il turismo come pre-esperienza

Venerdi ho partecipato alla tavola rotonda riguardo le  figure professionali e i nuovi strumenti del turismo, organizzata dalla associazione culturale “Il futuro della Maremma“, con il patrocinio dell’APT Maremma e della Provincia di Grosseto.

Tra i molteplici temi affrontati si è parlato soprattutto di esperienza turistica, cioè del bisogno del turista non più legato al singolo bene o servizio (come la sola prenotazione dell’albergo) , ma l’esigenza di vivere un’esperienza complessa costituita da un insieme di servizi e prodotti perfettamente integrati tra di loro.

L’esperienza turistica, come approfondito nel mio intervento, non è unicamente relativa al momento della vacanza, ma è costituita da 2 ulteriori “fasi”, la pre-esperienza (identificazione del bisogno) e la post-esperienza (fase del ricordo, in cui si rivivono le emozioni, positive o negative, della vacanza).

Prima dell’avvento del web 2.0, il consumatore ai fini della scelta di vacanza, poteva considerare solo pochi elementi , quali il prezzo e le caratteristiche delle strutture ricettive e della destinazione turistica, così come appaiono dalle immagini fotografiche presenti sui cataloghi.

Oggi, grazie soprattutto al web 2.0, il potenziale turista può basare le sue scelte su tutto l’insieme dei contenuti offerti dalla Rete; sto parlando di opinioni e recensioni scritte sui social network turistici, di foto inserite su Flickr, di video caricati su Youtube e della condivisione di tutta l’esperienza turistica con gli amici di Facebook… (mi soffermo a citare solo alcuni delle decine e decine di social network utilizzati)

Ad esempio, come detto nell’intervento, se cerchiamo Maremma su Youtube possiamo trovare oltre 3.000 video e su Google sono indicizzate 1 milione e 900 mila pagine con la query “Maremma”.

Occorre perciò mettere a sistema tutte le risorse esistenti per permettere al potenziale turista di trovare tutte le “risposte” ai suoi bisogni e scegliere la nostra destinazione come meta della sua prossima vacanza.

P.S. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato all’evento e in particolare a Francesco Tapinassi, Roberta Milano, Robert Piattelli, Robi Veltroni, Lucia Ferri, Alessio Carciofi e Massimiliano Gini, con cui ho passato uno splendido post evento.

Turismo: strumenti e figure professionali

“Il turismo come esperienza - nuove strumenti e figure professionali”, questo il titolo della conferenza a cui parteciperò domani a Grosseto.

Conferenza sul turismo in Maremma

Conferenza sul turismo in Maremma

Come anticipa il titolo, si parlerà delle nuove esigenze del turista e delle nuove figure professionali del settore di cui ha cominciato ad avvalersi la Maremma per soddisfare nel migliore dei modi i bisogni dei turisti.

Parte della conferenza analizzerà la crescente importanza del web nel settore turistico.

Parteciperanno alla giornata:

Per mancanza di tempo l’articolo è stato liberamente ispirato al sito sito Il futuro della Maremma, dove potete trovare maggiori informazioni.

Liguria spot: Liguria, per non lasciarci il cuore

Il nuovo spot della Liguria dal titolo “Liguria, per non lasciarci il cuore” e che promuove lo slogan “Liguria, per non lasciarci il cuore”.

Di seguito la versione relativa al Ponente Ligure, buona visione…

Video promosso da: Agenzia Regionale per la Promozione Turistica In Liguria.

Impatto economico del turismo in Italia

“Un europeo su due ha già deciso che nel 2010 andrà in villeggiatura con la percezione di essere in grado di meglio finanziare le proprie vacanze”, questa la dichiarazione di Antonio Trajani,Vice-presidente della Commissione europea per l’industria e l’imprenditoria.

Un indagine della Commisione UE vede gli europei sempre più in movimento e il turismo , nonostante la crisi, è uno dei settori più solidi e floridi di tutta l’”industria” europea.

Le mete più gettonate per chi va all’estero sono Spagna (8,3%), Italia  (6,1%) e Francia (5,8%), mentre per quanto riguarda gli italiani il 56% predilige rimanere nel Bel Paese, mentre per le mete estere vengono preferite Francia (5%) e Spagna (4%).

Guardando i numeri possiamo notare come nel 2008 l’impatto economico del turismo in Italia sia stato di 60,6 miliardi di € escludendo i costi di viaggio.

Osservando questi dati una domanda sorge spontanea…

Ma come è possibile che con un impatto economico di più di 60 miliardi, il settore del turismo non riceva aiuti neanche lontanamente paragonabili a quelli di altre industrie?..

Sono certo che le ragioni che giustificano questa situazione esistano, ma purtroppo non riesco a comprenderle…

E voi come la pensate??

Matching sul turismo a Finale Ligure- alcune valutazioni

Turismo protagonista oggi, 12 ottobre 2009, a Finale Ligure con il “Matching sul Turismo“.

Obiettivo del giorno, come recita la stessa locandina un confronto concreto tra pubblico e privato per affrontare insieme le nuove sfide del turismo.matching-sul-turismo-finale-ligure-12-ottobre-2009-locandina2

Durante la mattinata si sono succeduti gli interventi ( sono disponibili le slide degli interventi al sito AIPMT.it) di esperti del settore sui tre temi del convegno, rispettivamente un’analisi dello scenario economico generale e le implicazioni per l’industria turistica; innovazione di prodotto; promocommercializzazione ed e-tourism.

Nel pomeriggio si sono riuniti 3 tavoli di lavoro per elaborare delle proposte concrete per il rilancio del settore ed io ho partecipato al gruppo di lavoro sull’e-tourism.

Grande interesse da parte degli operatori turistici soprattutto sul nuovo portale che la Regione Liguria presto presenterà, soprattutto in relazione al DMS (Destination Management System) che consetirà la pre-commercializzazione dei servizi offerti dagli operatori del settore, e soprattutto gioverà ai gestori di strutture ricettive.

Sempre in relazione all’e-tourism emerge l’esigenza di un portale che permetta a tutti gli operatori del territorio di inserire agevolemente la propria offerta, un’adeguata formazione per gli operatori che attualmente spesso trovano difficoltà ad utilizzare gli strumenti web (soprattutto i nuovi strumenti del web 2.0, penso ad esempio ai Social network come Twitter o Facebook e i vari portali come Youtube e Flickr) che dovrebbero essere seguiti e guidati da un’unica regia.

La storia del marketing

A lezione con Francesco Derchi (business manager di Dartway - Interactive agency) abbiamo guardato un video molto carino che spiega l’evoluzione dei mercati e le relative ripercussioni nel marketing.

Napoli - informazione e promozione 2.0

Durante il master (il link collega alla pagina del master su Facebook)  abbiamo guardato questo interessante video su Napoli girato da AlJazeera; un documentario che mette in mostra luci ed ombre di una delle più belle città italiane nel periodo dello scandalo rifiuti.

Cosa ne pensate? Un video di questo tipo potrebbe essere utilizzato dal settore pubblico per promuovere la città?

A mio avviso questo video rappresenta la testimonianza più attendibile della situazione della città nel Novembre del 2008, in pieno scandalo rifiuti . Infatti, diversamente dai soliti messaggi istituzionali propagandistici, da un’idea reale della situazione di Napoli nel periodo, mostrando una città che nonostante i mille problemi è in grado di offrire ospitalità e divertimento ai cittadini ed i turisti..

E’ inoltre importante sottolineare, a mio avviso, che AlJazeera non ha certamente interessi a promuovere l’Italia e di conseguenza questo messaggio risulta sincero e realistico agli occhi di chi lo guarda e lo ascolta.

Voi cosa ne pensate? Sarebbe stata una buona mossa, per le istituzioni, utilizzare questo video per mostrare la situazione di Napoli?

Oppure le persone non sono ancora pronte a vedere un video che mostri la situazione reale e la visione di questo avrebbe ripercussioni negative sulla città?

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