Category: social network

In Maremma arriva il Social Day

maremma-social-dayStimolare la conversazione, lo scambio di idee e di opinioni e creare le basi per una rete stabile tra coloro che scrivono sulla Maremma.

Questi sono gli obiettivi del Social Day Maremma secondo il Direttore dell’Apt Francesco Tapinassi.

Dopo gli stati generali del turismo, evento tenutosi nel marzo 2010, arriva ora una giornata dedicata allo scambio di buone pratiche tra i blogger della Maremma e i più influenti blogger del panorama nazionale (parteciperanno all’evento anche Robert Piattelli e Roberta Milano, co-fondatori di BTO-educational).

Il web ha rivoluzionato il modo di comunicare, mentre i social media (Facebook primo fra tutti) stanno ormai rivoluzionando la vita di tutti i giorni. Il mondo reale (off-line) ormai non si distingue più dal mondo virtuale (on-line); raccontiamo ogni attimo della nostra vita su Facebook e lo condividiamo in tempo reale con tutti i nostri amici (e non parliamo più di nickname, ma di persone reali che conosciamo).

Le persone scrivono sui loro profili tutto ciò che li coinvolge emotivamente, e la vacanza (ovvero il turismo), rappresenta sicuramente una delle esperienze più emozionali che ogni persona fa.

Da qui la volontà di riunire durante il Social Day tutti coloro che parlano della Maremma, di questa terra da sempre meta di turisti alla ricerca di esperienze indimenticabili.

Come precisa sempre il direttore Tapinassi, “nessuno salirà in cattedra durante la giornata, ma vogliamo stimolare la conversazione, lo scambio di idee e di opinioni” per, aggiungo io, divulgare a tutti gli italiani e a tutto il mondo, le bellezze di questo territorio ancora da scoprire.

Non resta che darvi l’appuntamento Domenica 27 marzo a Massa Marittima, per il primo Social Day Maremma.

Visualizzare i sottotitoli in un video di Youtube

Youtube, ormai da anni il sito dei video per eccellenza, offre a tutti gli iscritti la possibilità di caricare i sottotitoli tramite l’editor online.

Grazie a questa funzionalità, potenzialmente possiamo rendere fruibile un qualsiasi video a tutti i navigatori del globo, indipendentemente dalla lingua parlata.

Ancora più interessante è la facilità di inserimento dei sottotitoli; infatti esistono numerosi programmi gratuiti online che consentono di creare con semplicità il file da caricare per generare i sottotitoli (Vi segnalo CaptionTube, che ho già utilizzato).

Tutto perfetto? Non esattamente, perchè i sottotitoli sono, per così dire, nascosti.

Infatti per poterli visualizzare è necessario cliccare sull’icona CC (vedi video sottostante), che non definirei esattamente pratica e intuitiva, soprattutto per un utente meno esperto.

Un altro strumento molto utile, ma ancora in versione beta (e si vede) è la trascrizione automatica delle voci presenti nel video, basato su un sofisticato programma di riconoscimento vocale. Ad oggi la funzione è disponibile unicamente in lingua inglese e, come i sottotitoli, rimane nascosta ai più.

Per voi il video, ovviamente sottotitolato, che spiega come inserire i sottotitoli in un video di Youtube.

Se Bing e Facebook uniscono le forze…

Facebook ha da poco lanciato una grande novità all’interno del social network: le ricerche di Bing.

Bing, il motore di ricerca della Microsoft, da pochi giorni è diventato parte integrante dei risultati di ricerca del sito più importante del mondo.

Quali saranno i cambiamenti portati da questa novità?

Non è facile comprendere quali cambiamenti porterà l’incorporamento delle ricerche di Bing nel social network, ma possiamo ipotizzare sia i vantaggi per i 500 milioni di iscritti che, ovviamente, per il motore di ricerca concorrente di Big G.

Facebook: la ricerca include Bing

Facebook: la ricerca include Bing

Partiamo dagli utenti

Innanzitutto da oggi, nel momento in cui si accede a Facebook, si potrà realmente avere a disposizione l’intera conoscenza della rete. Ipotizziamo ad esempio di ricercare il termine “Social Network”; come potete vedere ingrandendo lo screenshot, dopo le pagine interne e i post degli amici, vengono immediatamente riportati i risultati di bing.

Certo su argomenti più generici troveremo decine di pagine Facebook in grado di soddisfare la nostra ricerca, ma cosa succede nel momento in cui affiniamo una ricerca per un tema specifico?

Ipotizziamo ad es. di ricercare “prezzo Samsung Galaxy S“; mentre prima compariva un nulla di fatto ora ci vengono mostrati gli articoli considerati più rilevanti da Bing e di conseguenza riusciremo a soddisfare la nostra sete di informazioni :) .

facebook-bing

Sempre dal punto di vista dell’utente, e soprattutto per gli utenti meno esperti, questa nuova funzionalità potrà portare gli stessi ad un utilizzo progressivamente minore dei motori di ricerca esterni e a considerare sempre più affidabili i risultati del social network, che diventerebbe un punto di riferimento sempre più importante nella rete.

Ma ora proviamo a parlare degli sviluppi dei motori di ricerca

In questo caso il discorso si fa molto più complesso in quanto vediamo contrapporsi due grandi multinazionali e nello specifico stiamo parlando di Microsoft, che dopo l’accordo dell’anno scorso con Yahoo si è proposta sul mercato con Bing, e Google, da anni re incontrastato delle ricerche on line di tutto il mondo.

Fino ad oggi, soprattutto per quanto riguarda lo scenario italiano, Bing non è riuscito a guadagnare significative quote di mercato in quanto in primis è poco conosciuto dalla massa (provate a chiedere a 100 persone prese a caso quante conoscono Google e quante Bing) e in secondo luogo perchè, in base a ricerche effettuate, le persone difficilmente dopo aver provato Google decidono di passare al motore concorrente.

Ma adesso cosa succederà?

A mio avviso lo scenario futuro potrebbe vedere nel breve periodo l’aumento (se pur piccolo in termini percentuali) della quota di mercato di Bing; con il passare del tempo gli utenti, che in base al trend attuale passano sempre più ore sul social network, utilizzeranno in misura sempre maggiore le ricerche di Facebook (e quindi di Bing), soprattutto da cellulare (le ricerche dimostrano come i motori di ricerca risultino meno utilizzati sui telefonini).

Negli anni Bing sarà in grado di conoscere gli interessi delle persone e questo gli consentirà notevoli vantaggi competitivi rispetto a Google, che ad oggi sicuramente non dispone dei dati di Facebook cui Bing potrà accedere, e questo consentirà alla Microsoft di migliorare i risultati di ricerca e, con il passare degli anni, conquistare nuove quote di mercato diventando leader mondiale nella ricerca online.

Queste ipotesi ovviamente non tengono conto di molti parametri e non vogliono spiegare il futuro del web, ma unicamente far riflettere riguardo a ciò che potrebbe accadere nei prossimi anni.

E voi cosa ne pensate?

Quali saranno gli sviluppi futuri del web?

Quando Tripadvisor rimuove una recensione negativa… nei suoi confronti

Oggi vi vorrei parlare di un argomento molto scottante all’interno del web: le recensioni di Tripadvisor.

Un tema dibattuto da anni che da sempre divide gli albergatori dai clienti che recensiscono gli hotel. Se da un lato i clienti degli alberghi sono sempre ben contenti del servizio offerto dal portale, altrettanto non si può dire dei proprietari di hotel. Il dibattito riguardo la veridicità delle recensioni di Tripadvisor prosegue da anni con numerose lamentele da parte degli albergatori che contestano sostanzialmente la non veridicità di tutte le recensioni e la sostanziale impossibilità di “difendersi” dalle recensioni false. In seguito a questo Tripadvisor si è adoperato per predisporre degli strumenti (come ad esempio la pagina del proprietario) a favore dei gestori delle strutture.

Oggi vi vorrei però parlare dell’atteggiamento 2.0 adottato dal più grande portale di consigli di viaggio esistente al mondo ( ad oggi si contano 35 milioni di recensioni e opinioni inserite dagli utenti). Per farlo mi affido alle parole di Filippo Rossi, Sales & marketing Manager del Saturnia Tuscany Hotel.

Ecco la sua storia, che mi racconta via mail:

“Il 5 settembre abbiamo ricevuto una recensione su Tripadvisor (http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g677309-d736303-Reviews-Saturnia_Tuscany_Hotel-Manciano_Tuscany.html#REVIEWS) di una persona che ha giudicato il nostro hotel come Pessimo, pur esplicitando il fatto di non essere mai stato nostro ospite, affermando che, sta scrivendo tale recensione, in quanto non “gli è stata data la possibilità di soggiornare da noi” perché possessore di un cofanetto smart-box.

Dopo aver letto la recensione, sono andato sul form e ho chiesto di poterla togliere pensando subito al danno che poteva procurare all’hotel e successivamente il direttore dell’albergo ha voluto rispondere in prima persona.
Inoltre ho scritto una email ad assistenza@tripadvisor.it in data venerdi17 settembre 2010,( già la data non auspicava nulla di buono..:) ) scrivendo, più che una lamentela, una lettera aperta che riporto qui sotto.

Buongiorno sono Filippo rossi,
sono responsabile commerciale e marketing del Saturnia tuscany hotel, vi sto scrivendo perché credo e sono convinto che, Tripadvisor sia di necessaria importanza per lo sviluppo, sia di immagine che, di conseguenza, commerciale per qualsiasi hotel , in quanto ha delle caratteristiche che ovviamente la maggior parte delle strutture che sono inserite conoscono molto bene..e del quale io (noi) ci avvaliamo per far vedere ai nostri ospiti ed a quelli futuri quale è la nostra filosofia di lavoro, e debbo dire che, pur non potendo soddisfare tutti, abbiamo una grande consenso.
Ma non è per questo motivo che vi sto contattando, lo sto facendo perché a mio malincuore è già la seconda volta che riceviamo una recensione negativa, anzi dire pessima, da persone (e qui non utilizzo il termine ospiti) che non trovandosi d’accordo con le nostre politiche commerciali, danno un giudizio dell’hotel classificando i vari punti ad esempio pulizia camere, qualità del sonno stanze, etc.. come pessimi.
Da parte nostra non arriverà mai e dico mai una richiesta di cancellazione di recensione, fatta da parte di un ospite che ha provato la nostra esperienza, ma arriverà, come sta arrivando, una richiesta di cancellazione, per una recensione fatta da chi non è mai stato e soggiornato in hotel, perché in questo caso ci procura un notevole danno di immagine e di conseguenza commerciale.
Spero in una vostra celere risposta.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Dr. Filippo Rossi

Sales & Marketing Manager

Saturnia Tuscany Hotel

Dopo aver inviato per 3 volte la mail, senza ricevere risposta alcuna, ho pensato di andare a scrivere sulla bacheca della pagina istituzionale di Tripadvisor.it su Facebook, scrivendo quanto segue:

“Buona sera sono Filippo Rossi Sales & Marketing Manager del Saturnia Tuscany Hotel, sto scrivendo qui su facebook in quanto volevo raccontare la mia esperienza “professionale” con tripadvisor.
Ormai diversi giorni fa abbiamo ricevuto una recensione pessima riguardante il nostro hotel, una recensione scritta, come ammette il diretto interessato, da una persona che non ha mai né visto né soggiornato presso di noi e quindi non posso capire come possa giudicare come pessimi servizi come: pulizia, personale, posizione etc..
l’utente con nick taxi driver si lamenta del fatto che non le è stata data una disponibilità per una prenotazione con cofanetto smart box non sapendo( e questo per mancanza grave da parte dell’azienda smart box) che la disponibilità è su richiesta e che acquistare un cofanetto non vuol dire acquistare una camera di hotel, ma acquistare la possibilità di avere una camera di hotel.
Il motivo per il quale sto scrivendo qui è per manifestare la mia delusone nei confronti di TP..il portale più grande al mondo in materia di recensioni turistiche, che ha fatto del dialogo e dell’ascolto un suo punto di forza ,che invita gli utenti a raccontare le proprie esperienze, e che invita le strutture ad ascoltare queste esperienze…ma che non ascolta l’esperienza di un suo cliente, (in questo caso il saturnia tuscany hotel) che le chiede aiuto e le chiede assistenza.”

Tripadvisor: il messaggio che è stato poi eliminato dalla bacheca

Tripadvisor: il messaggio che è stato poi eliminato dalla bacheca

Ecco l’atteggiamento adottato dallo staff di Tripadvisor: non solo non è stata data alcuna risposta al messaggio inserito da Filippo, ma l’amministratore della pagina ha proceduto alla rimozione del messaggio in bacheca (con tutte le repliche inserite dai fan) e l’utente Filippo Rossi è stato bannato dalla pagina Tripadvisor.it.

Ci tengo a segnalare che lo screenshot che riporta il messaggio in bacheca non è quello originale (purtroppo di quello non è stato fatto uno screenshot), ma un nuovo post inserito ieri (con un altro profilo di Filippo) che, come si può vedere da uno screen di oggi che riporto di sotto, è stato nuovamente rimosso!

Screenshot della pagina ufficiale di Tripadisor.it, in data 1 ottobre 2010

Screenshot della pagina ufficiale di Tripadisor.it, in data 1 ottobre 2010

Credo che da questo post ne potrebbe venire una discussione interessante e lascio a voi lettori la parola :)

La Social Media Week sbarca a Milano

Oggi vi scrivo per segnalare un evento importante per tutti coloro che si occupano di Social Media Marketing, o che comunque sono interessati ad approfondire la conoscenza dei social network.

Dal 20 al 24 settembre a Milano ci sarà il Social Media Week che viene definito dagli stessi organizzatori (vedi video in fondo al post) l’evento più importante al mondo per ciò che riguarda i Social Media.

Social Media Week Milano

Social Media Week Milano

L’evento, realizzato in contemporanea nelle più grandi città del mondo, vedrà Milano come unica rappresentante europea.

Per maggiori informazioni riguardo questa settimana social:

Il ruolo dei social network nei rapporti tra la marca e i clienti

Ormai 5 mesi fa scrissi un post riguardo il social media marketing e l’evoluzione portata dai social network in relazione ai rapporti tra gli utenti (ma preferirei chiamarli persone) e la marca.

Nell’articolo scrissi che nella situazione di beta perpetuo che caratterizza il web, ci sono solamente due fattori che rimangono costanti al variare degli strumenti messi a disposizione della rete:

  • il web è fatto dalle persone
  • le persone fanno informazione su internet

In relazione a questi due aspetti risultano chiare le implicazioni per il marketing e la necessità di un’impresa che ascolti il consumatore. Nell’articolo linkato spiegavo come per l’impresa sia sempre meno importante essere nel top of mind, sostenendo la necessità di coinvolgere i clienti in esperienze memorabili.

Quando scrissi il testo dell’articolo (tratto dalla mia tesi di laurea sul web 2.0 e le implicazioni per il marketing turistico ) mancava ancora un anno al boom di Facebook, che come sappiamo tutti a contribuito in maniera determinante al superamento dell’asimmetria informativa che ha da sempre caratterizzato i mercati.

Ad oggi, in virtù delle ultime modifiche apportate al protocollo Open Graph, gli utenti iscritti a Facebook possono effettuare le ricerche non solo internamente al social network, ma anche tra le pagine presenti nella rete che sono state apprezzate (atttraverso almeno un “Mi piace”) dagli utenti del sito stesso.

Sostanzialmente un motore di ricerca che seleziona i contenuti in base alla validità degli stessi, non giudicati attraverso un algoritmo, ma valutati dagli stessi utenti.

Quali saranno le evoluzioni della ricerca on line e del coinvolgimento delle persone nell’esperienza di marca?

Social Media Revolution – refresh

La rivoluzione portata dai Social Network, ecco la versione aggiornata del video pubblicato 9 mesi fa riguardo la rivoluzione portata dai social media.
Buona Visione!

Facebook: Mi piace sostituisce diventa fan

Facebook: "mi piace" sostituisce "diventa fan"

Facebook: "mi piace" sostituisce "diventa fan"

Facebook mi piace!

Facebook cambia ancora una volta e questa volta la modifica riguarda le fan page del grande social network.

Da oggi non si diventa più fan di una pagina, ma si dichiara o meno se la pagina (e quindi l’azienda) piace o meno alla persona.

Un cambiamento che a livello tecnico è poco significativo, ma che in ogni caso costituisce un rafforzativo del precedente “Diventa fan”.

Si aggiunge inoltre la funzione “Friends like this” che informa il potenziale ormai ex “fan”, riguardo il numero di amici che hanno dichiarato che la pagina gli piace.

Twitter supera quota 100 milioni e avanza il “Marketing del rispetto”

Twitter-logo-social-network

Twitter (cos’è twitter? ) ha da poco superato i 100 milioni di utenti, interessanti risvolti soprattutto nel settore turistico.

Continua la crescita dei cinguettii degli utenti in rete e si moltiplicano gli usi che vengono fatti del social network. Partito semplicemente con l’idea di inviare dei brevissimi messaggi di testo (i tweets appunto, cinguettii in italiano), ormai si moltiplicano gli utilizzi di questo grande social network che ha visto in un anno una crescita maggiore del 1000%.

Diventa sempre più rilevante l’utilizzo di Twitter nel settore turistico.

Twitter infatti viene utilizzato dagli utenti come fonte inesauribile di informazioni provenienti dal basso; un flusso di contenuti creati dagli utenti in grado di fornire attendibili e tempestivi aggiornamenti su ciò che accade nel mondo o riguardo argomenti di specifico interesse.

Diventa quindi di fondamentale importanza, soprattutto nel caso di una località turistica che propone continui eventi e manifestazioni, utilizzare al meglio i social network, piattaforme che consentono di raggiungere al meglio il proprio target.

E’ però di fondamentale importanza non utilizzare questi nuovi “mezzi” messi a disposizione dal cosiddetto web 2.0 alla stregua dei tradizionali canali di comunicazione.

Si deve invece adottare un nuovo marketing, quello che può essere a mio avviso chiamato il “Marketing del rispetto“.

In internet infatti non è più l’impresa a gettare la valanga di comunicazioni (prettamente commerciali) contro l’impotente fiume dei consumatori che altro non possono fare se non essere colpiti dalla suddetta valanga; in internet il consumatore decide di ascoltare ciò che l’impresa/località turistica ha da dire, e di questo l’impresa deve prenderne coscienza e comunicare (non esclusivamente vendere) con lui, comprendere quali sono i suoi bisogni e premiarlo per i consigli (e anche per le critiche che aiutano a migliorare) che ogni giorno ci da.

Solo partendo da questi presupposti si potranno raggiungere dei validi risultati che perdureranno nel tempo sui social network.

Youtube fuori servizio – server unavailable

YouTube fuori servizio.. lo screenshot parla chiaro

youtube-fuori-servizio-server-unavailable

Mentre stavo per ascoltare un po di musica sul caro amato Youtube, ecco la brutta sorpresa… Service Unavailable: ma cosa è successo a Youtube (o meglio a Google)??

Ecco gli sviluppi del caso e il nuovo messaggio presente sulla nota homepage

youtube-errore-di-server-interno

il sito riporta il seguente testo:

Internal Server Error

The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.

Please contact the server administrator, web@youtube.com and inform them of the time the error occurred, and anything you might have done that may have caused the error.

More information about this error may be available in the server error log.


Apache Server at www.youtube.com Port 80

WordPress Themes