Category: web marketing turistico

Cosa pensa Google del Social Day Maremma???

Purtroppo domenica scorsa non ho potuto partecipare al Social Day Maremma a causa di impegni personali, ma vorrei comunque condividere con tutti voi le impressioni riguardo questa bella quanto innovativa iniziativa.

Come fare però per descrivere in maniera super partes un evento a cui non ho partecipato? Semplice, lascio parlare Google :)

Ecco come Google mi descrive il “Social day” “Maremma”, prendendo spunto unicamente dalle description inserite nei primi 10 risultati di ricerca

“Un evento organizzato a Gavorrano nel Parco Nazionale e Tecologico dall’Apt di Maremma, l’Apt 2.0 come ama definirla il suo direttore Francesco Tapinassi.

E chi meglio di coloro che vivono in Maremma possono svolgere questo compito?

Con il Social day, abbiamo voluto mettere in contatto un gruppo di persone, con la partecipazione di blogger di fama nazionale, fra cui Roberta MIlano, Robert Piattelli.”

Ed ora i numeri secondo google:

78 articoli scritti nell’ultima settimana

risultati-social-day-maremma

e 113 nell’ultimo mese

risultati-social-day-maremma2e poichè si parla di Social Day, non posso che chiudere con questa foto caricata su Facebook da Roberta Milano

blogger-social-day

Riporto i link agli articoli di cui ho citato la descripion:

In Maremma arriva il Social Day

maremma-social-dayStimolare la conversazione, lo scambio di idee e di opinioni e creare le basi per una rete stabile tra coloro che scrivono sulla Maremma.

Questi sono gli obiettivi del Social Day Maremma secondo il Direttore dell’Apt Francesco Tapinassi.

Dopo gli stati generali del turismo, evento tenutosi nel marzo 2010, arriva ora una giornata dedicata allo scambio di buone pratiche tra i blogger della Maremma e i più influenti blogger del panorama nazionale (parteciperanno all’evento anche Robert Piattelli e Roberta Milano, co-fondatori di BTO-educational).

Il web ha rivoluzionato il modo di comunicare, mentre i social media (Facebook primo fra tutti) stanno ormai rivoluzionando la vita di tutti i giorni. Il mondo reale (off-line) ormai non si distingue più dal mondo virtuale (on-line); raccontiamo ogni attimo della nostra vita su Facebook e lo condividiamo in tempo reale con tutti i nostri amici (e non parliamo più di nickname, ma di persone reali che conosciamo).

Le persone scrivono sui loro profili tutto ciò che li coinvolge emotivamente, e la vacanza (ovvero il turismo), rappresenta sicuramente una delle esperienze più emozionali che ogni persona fa.

Da qui la volontà di riunire durante il Social Day tutti coloro che parlano della Maremma, di questa terra da sempre meta di turisti alla ricerca di esperienze indimenticabili.

Come precisa sempre il direttore Tapinassi, “nessuno salirà in cattedra durante la giornata, ma vogliamo stimolare la conversazione, lo scambio di idee e di opinioni” per, aggiungo io, divulgare a tutti gli italiani e a tutto il mondo, le bellezze di questo territorio ancora da scoprire.

Non resta che darvi l’appuntamento Domenica 27 marzo a Massa Marittima, per il primo Social Day Maremma.

Roadsharing.com – Intervista a Massimo Infunti

roadsharing-mobility-managementIn questi ultimi anni l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella vita di tutti i giorni e sono nati numerosi servizi attenti a queste tematiche. Tra questi, uno dei più conosciuti è sicuramente Roadsharing.com, una community di viaggiatori che si organizzano per fare viaggi condivisi, risparmiando e con un occhio di riguardo all’ambiente. Ho deciso così di intervistare Massimo Infunti di iMpronta, una delle aziende ecopartner di Roadsharing in Italia.

Ciao Massimo, presentati ai visitatori del blog?

iMpronta è un’azienda che da sempre si occupa di sostenibilità e mobility management; siamo da sempre attenti ad uno sviluppo sostenibile della società, convinti che l’armonia tra uomo, natura ed economia sia uno dei valori fondamentali da perseguire per vivere in una sempre migliore società.

Perchè avete deciso di diventare partner di roadsharing?

In primo luogo perchè lo sviluppo sostenibile rappresenta uno dei valori in cui crediamo; principalmente ci occupiamo di organizzare la condivisione dei viaggi per lavoro. Spesso i dipendenti, soprattutto di grandi aziende, si trovano ad affrontare ogni mattina gli stessi spostamenti per arrivare in ufficio e il nostro obiettivo è quello di organizzare tali spostamenti nel migliore dei modi, permettendo alle persone di andare a lavorare insieme, risparmiando e inquinando meno l’ambiente.

Roadsharing è il servizio on line che ti permette di chiedere oppure offrire un passaggio in macchina. Per quale motivo una persona dovrebbe condividere il suo viaggio con persone che non conosce?
A mio avviso le motivazioni sono molteplici. Condividendo il viaggio con altre persone risparmimo, salvaguardiamo l’ambiente grazie alla riduzione dell’inquinamento e perchè no, evitiamo di farci un viaggio noioso (immaginate che noia dover andare da Torino a Roma da soli, non potendo fare altro che ascoltare radio o cd per 6 ore di seguito)

Ma in pratica, come si fa a chiedere oppure offrire un passaggio?
Il sito roadsharing è molto semplice da utilizzare e fornisce strumenti intuitivi per organizzare il proprio viaggio; con pochi click è possibile impostare il punto di partenza, di arrivo e le varie tappe del viaggio e grazie alle mappe si possono trovare facilmente tutti i viaggi presenti sul sito.
Inoltre si può sia offrire un passaggio che chiederlo ed è possibile vedere chi sono le persone che offrono o richiedono passaggi e per quali tratte, impostando numerosi criteri di ricerca.

Se io fossi un organizzatore di eventi posso condividere un box di roadsharing?
Certamente, il sito è molto web 2.0 e quindi fornisce tutti i codici necessari per incorporare i box nel proprio sito; è presente inoltre una funzione apposita di creazione viaggi per eventi, che comprende la possibilità di individuare le persone che possono condividere con me anche solo una tratta parziale di viaggio.

I viaggiatori fanno autostop da sempre.. Con Roadsharing cosa cambia?
Sicuramente la possibilità di organizzare il proprio viaggio prima agevola i viaggiatori, inoltre, mentre con l’autostop non si conosce la persona a cui stiamo per chiedere oppure offrire un passaggio, in questo caso è possibile “conoscere” prima i miei compagni di viaggio, aumentando così il senso di sicurezza e le probabilià di trascorrere lo stesso in buona compagnia.

Quante persone condividono i loro viaggi in Italia?
Attualmente nel sito sono presenti più di 900 offerte/richieste di viaggio in Italia e il sito è in costante crescita.

Vuoi aggiungere qualcos’altro?
Penso che Roadsharing sia un servizio che ben si presta all’utilizzo turistico; il settore pubblico può trovare grandi vantaggi e per es. le agenzie del turismo potrebbero utilizzarlo ogni qual volta promuovono un evento nel territorio. Per citare una case history, a Trento ci sono delle “stazioni” apposite dove viene suggerito come fare il viaggio senza utilizzare mezzi, sfruttando appunto la logica del carpooling.

Penso inoltre che tutti gli organizzatori di eventi dovrebbero promuovere il carpooling al loro interno, in quanto è un servizio senza costi, utile per la comunità e particolarmente adatto per una migliore realizzazione di eventi.

Grazie Mille Massimo per averci dato il tuo contributo :)

Welcome, You are in Liguria

Welcome, you are in Liguria

Welcome, you are in Liguria

“il prodotto tipico: ambasciatore di un territorio tra tradizione e new-media”, questo il titolo del seminario a cui ho avuto il piacere di intervenire come relatore Giovedì 16 dicembre ad Albenga.

Il seminario  ha rappresentato un’anteprima del progetto di formazione “Welcome you are in Liguria“, promosso dalla Regione con l’obiettivo di formare 1000 operatori del turismo. Come riportato sul sito regionale, il progetto ha come obiettivo la formazione degli operatori riguardo “l’accoglienza turistica, il plus valore del territorio ligure, le modalità di promozione dell’offerta turistica, il marketing ed il web marketing“.

Il web marketing, che oggi ricopre un ruolo fondamentale nel settore turistico e costituisce più del 50% del valore dell’ecommerce (più di 3 miliardi di € l’anno considerando unicamente l’ecommerce B2c in Italia), è una materia complessa che necessita di formazione costante e penso che questa iniziativa potrà fornire utili strumenti agli operatori per competere nel mercato turistico.

Per maggiori informazioni riguardo “Welcome you are in Liguria” potete leggere il comunicato ufficiale sul sito della Regione.

WTM al BTO: dal viaggio low cost al viaggio no cost

Dal viaggio low cost al viaggio no cost.

Le slide di un’interessante ricerca presentata dal Progetto WTM durante le seconda giornata del BTO – Buy Tourism Online 2010.

Viaggio "No Cost"

Matching sul turismo, un anno dopo

Dopo 365 giorni arriva la seconda edizione del “Matching sul turismo” che, come dichiara il Presidente Vaccarezza a IVG, rappresenta “Il primo importante punto sul lavoro di un anno”.

Proprio un anno fa veniva lanciata questa importante iniziativa, con l’obiettivo di mettere insieme gli operatori del settore turistico per dar vita a nuove e concrete idee volte al rilancio del turismo nella Provincia di Savona.

matching sul turismo-2 edizioneHo parlato della prima edizione in un articolo in cui scrissi alcune valutazioni alla fine del workshop e per deformazione professionale mi sono soffermato sulle considerazioni fatte riguardo l’e-tourism.

Parte di ciò che si auspicava l’anno scorso è stato realizzato, parte delle proposte nel campo di internet si sono concretizzate (ad es. il nuovo portale turistico della regione Liguria), mentre su altre è necessario fare ancora un grande lavoro (mi riferisco soprattutto alla parte social e alla percezione del brand Liguria).

Certo non sarà semplice, ma sono sicuro che con il giusto impegno e avvalendosi di figure competenti la Provincia di Savona riuscirà a raggiungere con il tempo il suo obiettivo di rilancio turistico.

Purtroppo quest’anno non potrò partecipare al matching a causa di impegni che mi porteranno fuori provincia per l’intera settimana, ma invito tutti voi ad andare al workshop e lanciare le vostre idee per migliorare la realtà turistica del territorio.

Quando Tripadvisor rimuove una recensione negativa… nei suoi confronti

Oggi vi vorrei parlare di un argomento molto scottante all’interno del web: le recensioni di Tripadvisor.

Un tema dibattuto da anni che da sempre divide gli albergatori dai clienti che recensiscono gli hotel. Se da un lato i clienti degli alberghi sono sempre ben contenti del servizio offerto dal portale, altrettanto non si può dire dei proprietari di hotel. Il dibattito riguardo la veridicità delle recensioni di Tripadvisor prosegue da anni con numerose lamentele da parte degli albergatori che contestano sostanzialmente la non veridicità di tutte le recensioni e la sostanziale impossibilità di “difendersi” dalle recensioni false. In seguito a questo Tripadvisor si è adoperato per predisporre degli strumenti (come ad esempio la pagina del proprietario) a favore dei gestori delle strutture.

Oggi vi vorrei però parlare dell’atteggiamento 2.0 adottato dal più grande portale di consigli di viaggio esistente al mondo ( ad oggi si contano 35 milioni di recensioni e opinioni inserite dagli utenti). Per farlo mi affido alle parole di Filippo Rossi, Sales & marketing Manager del Saturnia Tuscany Hotel.

Ecco la sua storia, che mi racconta via mail:

“Il 5 settembre abbiamo ricevuto una recensione su Tripadvisor (http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g677309-d736303-Reviews-Saturnia_Tuscany_Hotel-Manciano_Tuscany.html#REVIEWS) di una persona che ha giudicato il nostro hotel come Pessimo, pur esplicitando il fatto di non essere mai stato nostro ospite, affermando che, sta scrivendo tale recensione, in quanto non “gli è stata data la possibilità di soggiornare da noi” perché possessore di un cofanetto smart-box.

Dopo aver letto la recensione, sono andato sul form e ho chiesto di poterla togliere pensando subito al danno che poteva procurare all’hotel e successivamente il direttore dell’albergo ha voluto rispondere in prima persona.
Inoltre ho scritto una email ad assistenza@tripadvisor.it in data venerdi17 settembre 2010,( già la data non auspicava nulla di buono..:) ) scrivendo, più che una lamentela, una lettera aperta che riporto qui sotto.

Buongiorno sono Filippo rossi,
sono responsabile commerciale e marketing del Saturnia tuscany hotel, vi sto scrivendo perché credo e sono convinto che, Tripadvisor sia di necessaria importanza per lo sviluppo, sia di immagine che, di conseguenza, commerciale per qualsiasi hotel , in quanto ha delle caratteristiche che ovviamente la maggior parte delle strutture che sono inserite conoscono molto bene..e del quale io (noi) ci avvaliamo per far vedere ai nostri ospiti ed a quelli futuri quale è la nostra filosofia di lavoro, e debbo dire che, pur non potendo soddisfare tutti, abbiamo una grande consenso.
Ma non è per questo motivo che vi sto contattando, lo sto facendo perché a mio malincuore è già la seconda volta che riceviamo una recensione negativa, anzi dire pessima, da persone (e qui non utilizzo il termine ospiti) che non trovandosi d’accordo con le nostre politiche commerciali, danno un giudizio dell’hotel classificando i vari punti ad esempio pulizia camere, qualità del sonno stanze, etc.. come pessimi.
Da parte nostra non arriverà mai e dico mai una richiesta di cancellazione di recensione, fatta da parte di un ospite che ha provato la nostra esperienza, ma arriverà, come sta arrivando, una richiesta di cancellazione, per una recensione fatta da chi non è mai stato e soggiornato in hotel, perché in questo caso ci procura un notevole danno di immagine e di conseguenza commerciale.
Spero in una vostra celere risposta.
Cordiali saluti e buon lavoro.
Dr. Filippo Rossi

Sales & Marketing Manager

Saturnia Tuscany Hotel

Dopo aver inviato per 3 volte la mail, senza ricevere risposta alcuna, ho pensato di andare a scrivere sulla bacheca della pagina istituzionale di Tripadvisor.it su Facebook, scrivendo quanto segue:

“Buona sera sono Filippo Rossi Sales & Marketing Manager del Saturnia Tuscany Hotel, sto scrivendo qui su facebook in quanto volevo raccontare la mia esperienza “professionale” con tripadvisor.
Ormai diversi giorni fa abbiamo ricevuto una recensione pessima riguardante il nostro hotel, una recensione scritta, come ammette il diretto interessato, da una persona che non ha mai né visto né soggiornato presso di noi e quindi non posso capire come possa giudicare come pessimi servizi come: pulizia, personale, posizione etc..
l’utente con nick taxi driver si lamenta del fatto che non le è stata data una disponibilità per una prenotazione con cofanetto smart box non sapendo( e questo per mancanza grave da parte dell’azienda smart box) che la disponibilità è su richiesta e che acquistare un cofanetto non vuol dire acquistare una camera di hotel, ma acquistare la possibilità di avere una camera di hotel.
Il motivo per il quale sto scrivendo qui è per manifestare la mia delusone nei confronti di TP..il portale più grande al mondo in materia di recensioni turistiche, che ha fatto del dialogo e dell’ascolto un suo punto di forza ,che invita gli utenti a raccontare le proprie esperienze, e che invita le strutture ad ascoltare queste esperienze…ma che non ascolta l’esperienza di un suo cliente, (in questo caso il saturnia tuscany hotel) che le chiede aiuto e le chiede assistenza.”

Tripadvisor: il messaggio che è stato poi eliminato dalla bacheca

Tripadvisor: il messaggio che è stato poi eliminato dalla bacheca

Ecco l’atteggiamento adottato dallo staff di Tripadvisor: non solo non è stata data alcuna risposta al messaggio inserito da Filippo, ma l’amministratore della pagina ha proceduto alla rimozione del messaggio in bacheca (con tutte le repliche inserite dai fan) e l’utente Filippo Rossi è stato bannato dalla pagina Tripadvisor.it.

Ci tengo a segnalare che lo screenshot che riporta il messaggio in bacheca non è quello originale (purtroppo di quello non è stato fatto uno screenshot), ma un nuovo post inserito ieri (con un altro profilo di Filippo) che, come si può vedere da uno screen di oggi che riporto di sotto, è stato nuovamente rimosso!

Screenshot della pagina ufficiale di Tripadisor.it, in data 1 ottobre 2010

Screenshot della pagina ufficiale di Tripadisor.it, in data 1 ottobre 2010

Credo che da questo post ne potrebbe venire una discussione interessante e lascio a voi lettori la parola :)

Turismo a Milano: Social Media Better Tourism

Purtroppo in questi giorni ho pochissimo tempo e non riesco ad aggiornare il blog con frequenza costante.

Vista l’importanza dell’evento avrei voluto scrivere un bel post riguardo la Social Media Week e il Social Media Better Tourism.

Voglio comunque segnalarvi il link alla nota Social Media Better Tourism inserita su Facebook da Buy Tourism Online dove è ben riassunto il contenuto della giornata.

L’appuntamento per chi volesse partecipare è tra 24 ore in Piazza 4 Novembre, 7 – Blend Tower – Sala riunioni 1 al 3° piano.

Vivamus, esperienza da vivere

Vivamus, un gioco, un evento, ma soprattutto un’esperienza da vivere a 360° per residenti e turisti.

4 giorni per scoprire e vivere un territorio unico che può offrire ai turisti molteplici esperienze.

4 giorni per 4 giornate a tema, per intrattenere i turisti e renderli partecipi insieme ai residenti di un gioco che ha coinvolto e unito tutti i protagonisti.vivamus

4 giorni per dimostrare che per fare promozione di una destinazione turistica non sono sufficienti un po di poster (magari con un sedere in bella mostra, vedi caso Massa Carrara), ma è necessario far vivere una bella ed emozionante esperienza a tutti gli attori coinvolti.

E proprio da questa esigenza che si è pensato di rivolgersi non solo ai turisti, ma anche e soprattutto ai residenti e agli operatori del settore, i primi soggetti che convivono tutti i giorni con i turisti della località e che non devono vivere il turista come il maleducato che viene a intasare il traffico e a occupare i parcheggi.

Si perchè il turista non è un elemento estraneo alla località; accogliere un turista nei nostri splendidi paesi non vuol dire solamente riempire il nostro portafogli a suo discapito, ma significa fargli vivere una bella esperienza.

Un’esperienza che possa coinvolgerlo attivamente, che lo faccia diventare prosumer, ovvero produttore e consumatore dell’esperienza turistica al tempo stesso.

Tornando a Vivamus, posso dire che con questa interessante e innovativa iniziativa si sia riusciti a far vivere una bella esperienza nella realtà, che è stata poi raccontata on line per permettere a tutti coloro che non sono potuti essere presenti di vivere una pre-esperienza turistica che sicuramente li avrà incuriosi.

Tra i vari commenti inseriti sulla like page di Facebook leggo:

  • E’ stata una serata bellissima!! Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato .

commenti-vivamus

  • che meravigliose delizie… buona degustazione………..

recensioni-vivamus

  • complimenti per la bellissima riuscita!!
  • bravi un bel lavoro davvero

commento-vivamus

Beh, con delle premesse così nessuno vorrà perdersi la seconda edizione ;)

Italia.it, l’errore ritorna

Scrivo questo post di getto, così come viene.

Stavo navigando nel web quando ho deciso di fare una visitina al nostro caro portale Italia.it.

Come prima cosa noto che, freschi di nuovo spot del turismo (interpretato da Silvio Berlusconi), l’home page si oscura a favore del video.. e su questo non mi voglio soffermare.

Poi, per deformazione professionale, decido di fare una rapida verifica sulle 5 versioni in lingua del sito (ricordo infatti che il portale cinese è su un’altro dominio) ed ecco la “bella” sorpresa (ma a dir la verità quasi me lo aspettavo).

Apro in rapida successione tutte le versioni in lingua e mi trovo sempre lo stesso video in primo piano (e poi parliamo di diversificare l’offerta turistica a seconda dei bisogni e degli stili di turismo)..

Ma la cosa che non è concepibile non è il video, neanche tanto il fatto che si stia comunicando l’Italia a cinque nazioni diverse nello stesso modo, ma che il video è in tutte e cinque le versioni sempre e solo in ITALIANO!!!

Io su questo non ho veramente commenti, lascio a voi ogni osservazione…

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