Come leggere le statistiche della Pagina Facebook

L’obiettivo di questo articolo è spiegarvi come analizzare le statistiche della vostra pagina Facebook. Preciso subito che non mi riferirò ai dati della pubblicità a pagamento, legati all’account pubblicitario, ma proprio quelli relativi alla vostra pagina aziendale.

Per quanto utili questi numeri possano essere, in realtà rimaniamo nell’ambito delle metriche di Facebook e vi ricordo che non sono queste quelle che contano davvero a livello di business. Ben vengano i Mi Piace, le interazioni e i commenti, ma sono altri i numeri da controllare in modo continuo e costante, sia in maniera diretta (attraverso, ad esempio, il monitoraggio delle conversioni) sia indiretta (analisi aziendale finalizzata a capire dove vi hanno conosciuto i clienti e quali canali hanno utilizzato).

C’è la possibilità di vedere le statistiche tramite web oppure esportarle in un file. Una volta compreso come leggere i dati, sarà molto semplice effettuare un download e capire il significato del documento CSV o Excel che ci viene restituito.

Per visualizzare le statistiche, è necessario avere un numero minimo di fan (30) e ricoprire almeno il ruolo di analista sulla pagina. Potete accedervi anche tramite le applicazioni mobile e per tablet di Facebook, ma su Desktop i dati forniti sono più completi.

Nella sezione Insights, la prima schermata che ci viene mostrata è la Panoramica. A fianco, possiamo cliccare su ulteriori sotto-sezioni specifiche che consentono di entrare nel dettaglio di ogni singolo tema: Promozioni, Mi Piace, Copertura, Visualizzazioni della Pagina, Azioni, Post, Eventi, Video, Persone e Messaggi.

Panoramica

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Di default sono riportati i numeri riferiti agli ultimi 7 giorni, ma c’è la possibilità di vedere i risultati degli ultimi 28 giorni, di oggi o di ieri. Ci viene anche dato il totale e il confronto con il periodo precedente. Capiamo ora il significato dei tab principali.

  • Azioni sulla pagina: il numero di click effettuati sulle informazioni di contatto della pagina o sul pulsante di invito all’azione (come “Chiama ora” o “Contattaci”). Passando il cursore sul grafico, si possono scoprire quante azioni sono state svolte ogni singolo giorno.

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  • Visualizzazioni della pagina: il numero di volte che le persone hanno visitato la pagina e le relative sezioni, ovvero tutti gli utenti che sono usciti dalla loro homepage e hanno caricato la nostra pagina. È del tutto normale che questo numero sia relativamente basso in relazione ad altri dati come la copertura, perché su Facebook tantissime persone “vivono” all’interno del loro newsfeed e della loro bacheca e difficilmente si spostano sulle pagine.
  • “Mi Piace” sulla pagina: il numero di persone che sono fan della pagina.
  • Copertura: all’interno dei dati organici è sicuramente uno di quelli da monitorare con più attenzione. Indica il numero di persone che sono state raggiunte complessivamente dai contenuti della pagina all’interno del periodo selezionato. A questo proposito, è importante distinguere tra visualizzazioni e copertura. Con le visualizzazioni vengono contate tutte le singole volte che una stessa persona vede i nostri messaggi (questo dato è generalmente più elevato rispetto alla copertura). Se ogni persona, ad esempio, viene raggiunta dai vostri post 10 volte alla settimana, la copertura corrisponde a 1, mentre le visualizzazioni a 10.
  • Interazioni con i post: ci fa capire quanto le persone interagiscono con i contenuti. Viene conteggiata qualsiasi operazione effettuata: i Mi Piace, le reazioni, i commenti, le condivisioni, ma anche i click, compresi quelli sul pulsante “Altro” (quando, in presenza di un post lungo, l’utente decide di approfondire e leggere tutto il messaggio che era in parte nascosto).
  • Video: indica il numero di volte che i video sono stati visualizzati, per almeno 3 secondi.

Promozioni

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È il tab legato alla pubblicità su Facebook. Attraverso il Gestore delle Inserzioni ho costantemente attive delle promozioni, che qui, però, come potete vedere dallo screenshot non vengono segnate. Come vi ho già detto in passato, il mio consiglio è quello di non utilizzare la promozione diretta sulla pagina, ma usare lo strumento Gestione Inserzioni che permette di realizzare campagne più avanzate.

“Mi Piace”

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Impostando un periodo di tempo (fino al massimo di 1 trimestre), possiamo vedere l’evoluzione della nostra fanbase in forma grafica. Più in basso, scopriamo quanti sono i Mi Piace netti, ovvero quanti nuovi fan arrivano ogni giorno, quanti cliccano su “Non mi piace più”, quanti like derivano dalla pubblicità e quanti sono organici.

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È sempre un male se le persone tolgono il Mi Piace?

In realtà, no. È chiaro che bisogna sempre monitorare questo dato, ma dovete fare un’analisi e capire se avete acquisito utenti in target e se la comunicazione che state facendo è veramente valida per i vostri potenziali clienti. Spesso, i “Non mi piace più” corrispondono semplicemente a persone non in target (e non interessate ai vostri messaggi) che di conseguenza smettono di seguirvi.

Meglio i Mi Piace organici o a pagamento?

Ovvero meglio quelli che arrivano spontaneamente o attraverso le inserzioni pubblicitarie? Non c’è una risposta corretta: meglio piuttosto ottenere il like di una persona in target che abbiamo la possibilità di convertire e di trasformare in cliente con il passare del tempo.

Copertura

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Anche in questo caso il dato di copertura ci viene mostrato in maniera visiva, con la possibilità di distinguere tra organica e a pagamento. È sì un bene avere una copertura organica elevata, ma soltanto con quella a pagamento avete la possibilità di decidere voi dove veicolare il messaggio e a quali target. La comunicazione e il marketing devono essere sempre sotto controllo e questo si può fare soltanto con la visibilità a pagamento.

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Abbiamo poi la possibilità di avere un riepilogo rispetto alle interazioni che ci sono state sulla pagina (reazioni, commenti, condivisioni, risposte, richieste) e quelle relative ai feedback negativi (post nascosti o segnalati come spam). Analogamente per le persone che tolgono il Mi Piace, questi ultimi hanno un significato solo se i numeri sono rilevanti. Se avete 1000 fan e in una settimana si verifica ogni tanto l’azione di nascondere il post, il dato è statisticamente poco importante.

Visualizzazioni della Pagina

In questa sezione potete trovare alcuni dati relativi alle visualizzazioni divise per sezione. Ancora più interessante è la possibilità di scoprire se le persone che visitano la pagina sono in target, cliccando su “Per età e genere” e “In base al Paese”.

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Origine principale

Mostra da dove arrivano le persone. Se avete un sito, un blog o un altro strumento di comunicazione aziendale oltre a Facebook, è probabile che da Google vi arrivino pochissime visite. Differente questione se siete presenti su internet unicamente con la Pagina e le ricerche della vostra azienda su Google, non avendo trovato altri risultati, vengono veicolate a Facebook.

Post

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Si suddivide in: quando i tuoi fan sono online (giorni e orari), tipi di post e post popolari delle pagine che tieni sotto controllo.

Qual è l’orario migliore di pubblicazione?

Anni fa, prima dell’evoluzione dell’algoritmo di Facebook, i post venivano mostrati in ordine cronologico decrescente, per cui era fondamentale pubblicare i post quando i fan erano maggiormente connessi. Oggi l’algoritmo è molto più avanzato e, a prescindere dall’orario di pubblicazione, se il contenuto genera un forte interesse nei vostri utenti è facile che venga mostrato più volte, in orari e giorni successivi, rispetto a quando è stato pubblicato. La chiave per far sì che i post raggiungano più persone non è l’orario, ma la capacità di creare interazione e interesse per i singoli post, sarà questo ad alimentarne la visibilità.

  • Tipi di post: permette di capire quali tipologie di post hanno mediamente più copertura e interazione. Utile per adattare la comunicazione organica agli interessi delle persone.
  • Post popolari delle pagine da tenere sotto controllo: attraverso questo strumento potete mettere sotto controllo pagine di aziende a cui vi ispirate per la vostra comunicazione o quelle dei vostri competitor, per capire cosa funziona e cosa no, e quali, tra i loro contenuti, suscitano maggiore interazione.

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  • Tutti i post pubblicati: ci viene mostrato un dettaglio comprensivo di data di pubblicazione, post, tipologia di post, destinatari (in genere “Tutti” a meno che non abbiamo applicato una specifica targetizzazione in fase di pubblicazione), copertura, interazioni e possibilità di mettere il post in evidenza (vi consiglio di non farlo attraverso questo pulsante in quanto l’investimento pubblicitario difficilmente sarà controllabile e monitorabile).

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Se clicchiamo sulle linguette, ci vengono presentate ulteriori statistiche: una delle più interessanti è la copertura Fan / Non Fan. Spesso, infatti, i post che hanno una copertura maggiore non raggiungono i vostri fan, ma altre persone non connesse a voi. Se state facendo marketing su Facebook, il vostro obiettivo principale è raggiungere più volte le stesse persone con messaggi differenziati. Per questo bisogna tenere a mente che quanto più la visibilità organica cresce, tanto più saranno altre persone, e non i vostri fan, a vedere i post.

Video

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In questa tab troviamo tutti i dati riferiti alle prestazioni dei video, comprese visualizzazioni, minuti di visualizzazione e un elenco dei video più popolari.

Se vogliamo conoscere le statistiche di ogni singolo video, ad esempio per capire qual è il tempo medio di visualizzazione, dobbiamo cliccare sul post specifico.

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Persone

Qui sono indicate le statistiche riferite ai fan (tutti coloro che hanno messo Mi Piace alla pagina), divise per persone raggiunte (a chi sono stati mostrati i post, a prescindere che siano fan o no) e persone coinvolte (chi ha ha interagito).

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Avendo a disposizione i dati relativi al sesso, età, paese, città, lingua, è importante verificare che le persone connesse alla pagina siano in target e capire quindi se i vostri messaggi arrivano agli utenti giusti, al vostro pubblico di riferimento.

Messaggi

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In questa sezione si può vedere la percentuale e qual è il tempo medio di risposta ai messaggi degli utenti. Il consiglio, ovviamente, è quello di rispondere a tutti nel minor tempo possibile.

A conclusione dell’articolo, che spero possa esservi stato utile per poter usare in autonomia le statistiche di Facebook, vorrei ricordarvi che per ottenere risultati (e poterli monitorare al 100%) non basta la visibilità organica, ma è necessario creare una strategia di comunicazione strutturata che normalmente prevede anche l’utilizzo della pubblicità a pagamento.

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