Le statistiche di Facebook aggiornate a ottobre 2017

L’obiettivo di questo articolo è avere un aggiornamento ad oggi (ottobre 2017) rispetto ai numeri di Facebook in Italia. Ci tengo a precisare che questi dati non derivano da articoli di giornali, blog o statistiche, ma sono numeri che sto analizzando per voi direttamente tramite la piattaforma, quindi sono effettivamente quelli attuali.

Per tutti coloro che fanno pubblicità a pagamento Facebook mette a disposizione, infatti, uno strumento che consente di esaminare in modo molto preciso e dettagliato le Insights.

Inizio subito a mostrarvi alcuni dati.

Gli utenti in Italia

Ad oggi sono presenti in Italia 34 milioni di persone che utilizzano Facebook dai 13 anni in su. (Secondo il regolamento non è possibile iscriversi se si ha un’età inferiore a 13 anni, questo ovviamente si basa su ciò che dichiarano gli utenti).

Quindi sono 34 milioni gli iscritti a fronte di 59 milioni 533 mila 744 residenti in Italia (dato ufficiale dell’ultimo censimento). Di conseguenza, ad oggi, il 57,6% degli italiani utilizza Facebook.

Di questi, 2 milioni sono under 18, i restanti 32.000.000 sono persone maggiorenni.

Genere ed età

Andando più nel dettaglio, relativamente ai maggiorenni, a livello di genere sono divisi:

  • 48% donne
  • 52% uomini

All’interno delle singole fasce di età troviamo (donne):

  • 17% tra 18-24
  • 23% tra 25-34
  • 23% tra 35-44
  • 20% tra 45-54
  • 12% tra 55-64
  • 6% dai 65 anni in su

Per gli uomini:

  • 18% tra 18-24
  • 24% tra 25-34
  • 22% tra 35-44
  • 19% tra 45-54
  • 11% tra 55-64
  • 7% dai 65 anni in su

Possiamo facilmente notare che ci sono ben 27 milioni di iscritti in Italia over 25, di cui 23 milioni di persone over 30.

Perché questo dato è fondamentale?

Differentemente da quello che (ancora oggi) molti pensano, Facebook non è utilizzato tanto dai ragazzini, ma sempre di più da persone adulte, che, da un punto di vista business, rappresentano potenziali clienti target.

Uno dei grandi vantaggi di Facebook è che si possono veicolare le inserzioni pubblicitarie a un pubblico ben delineato, quindi in questo modo andare a raggiungere esattamente le persone che potrebbero essere interessate ad acquistare i nostri prodotti/servizi.

I dati utili per chi fa pubblicità su Facebook

Situazione sentimentale

In relazione, ad esempio, al settore turistico un dato interessante potrebbe essere quello della situazione sentimentale, dal momento che a target differenti corrispondono diverse tipologie di viaggio consigliate (per coppie, single, famiglie, ecc).

Dai numeri possiamo notare che su Facebook:

  • il 29% degli utenti è single
  • il 13% dichiara di essere impegnato
  • il 12% è fidanzato
  • il 46% delle persone dice di essere sposata

I dati per gli advertiser saranno sempre modificati in relazione all’aggiornamento dei profili degli utenti e di conseguenza se, ad esempio, avete scelto di veicolare l’inserzione al 46% di persone attualmente sono sposate, se alcune di queste dovessero divorziare (speriamo di no :) ) automaticamente la piattaforma aggiornerebbe il nostro target, escludendo coloro che non sono più sposati.

Lo strumento è, quindi, automatico e aggiornato dinamicamente.

Livello di istruzione

Un altro dato significativo è quello relativo al livello di istruzione.

Se da una parte è vero che essendo una grandissima piazza virtuale spesso si può venire in contatto con commenti di “basso livello” ai post, dall’altra dobbiamo considerare che:

  • 5.500.000 persone hanno un diploma
  • 8.600.000 dichiarano di essersi laureati
  • 590.000 utenti hanno seguito anche un master

Chiaramente questi numeri sono, ancora una volta, relativi ai profili delle persone. In ogni caso, pur avendo un minimo margine d’errore (dovuto ad alcune dichiarazioni false o erronee da parte delle persone), i dati sono comunque attendibili e soprattutto aggiornati in tempo reale.

Come si può sfruttare questo a livello pubblicitario?

Ad esempio, potremmo decidere di targettizzare le nostre inserzioni per coloro che festeggeranno a breve un anniversario (tra 30, 60 o 90 giorni) promuovendo uno specifico viaggio di coppia, che potrebbe diventare un bel regalo di anniversario.

Propensione all’acquisto

Una domanda che sento spesso è: “Facebook è da considerarsi una piattaforma adatta per per la vendita?” Anche in questo caso, vi rispondo direttamente attraverso i numeri.

Facebook sta raccogliendo i dati di coloro che cliccano sul pulsante “Acquista ora” all’interno delle inserzioni. Pur essendo un dato parziale, ci fa comunque capire qual è la propensione all’acquisto online da parte degli utenti della piattaforma.

Pensate che, ad esempio, solo prendendo una settimana come periodo di riferimento, ci sono state 5.500.000 persone che hanno cliccato all’interno di un inserzione su questo pulsante, quindi sicuramente sono interessate ad effettuare acquisti.

In aggiunta, registriamo ad oggi 16 milioni di persone che sono connesse a pagine e gruppi inerenti lo Shopping Online (praticamente quasi metà degli iscritti a Facebook).

Sistema operativo e dispositivi

Facebook consente anche di comunicare con certezza a coloro che hanno un determinato sistema operativo o dispositivo.

Nel dettaglio, attualmente ci sono:

  • 8 milioni di persone che utilizzano un dispositivo Apple, con sistema operativo iOS
  • 20 milioni di utenti che usano un sistema operativo Android
  • 100 mila persone che utilizzano Windows Phone

Viaggi

Entrando più in profondità nel settore travel, possiamo notare come, nell’arco delle ultime due settimane, ci sono state 1.100.000 persone che hanno effettuato un viaggio.

Come fa Facebook ad avere questo numero?

Dovete sempre ricordarvi che all’interno dei nostri smartphone è sempre attivo costantemente un servizio di geo-localizzazione, tant’è che su Facebook è possibile in modo facile e veloce registrarsi in una determinata posizione.

Quindi, ogni qualvolta le persone vanno in vacanza e si registrano in un posto diverso da quello di residenza, Facebook raccoglie questo dato e lo mette a disposizione per gli inserzionisti all’interno della piattaforma.

È così possibile intercettare con le nostre campagne pubblicitarie, ad esempio attraverso un’azione di Lead Generation (la creazione di un database profilato di persone), i viaggiatori abituali oppure tutti coloro che sono appena tornati da un viaggio.

È vero che queste persone, essendo appena tornate, probabilmente non faranno una nuova vacanza nell’immediato, ma è altresì vero che stiamo intercettando con certezza chi ha già acquistato un viaggio e che, con elevata probabilità, lo rifarà in futuro. Nel momento in cui si ritroveranno ad organizzare una prossima vacanza, se l’azione di marketing è stata efficace, potranno decidere di affidarsi a voi.

Intercettare potenziali clienti e fidelizzarli nel tempo

Da una parte è essenziale recuperare prima possibile gli investimenti di marketing, quindi acquisire clienti e generare fatturato, ma dall’altra ricordatevi sempre che bisogna avere pazienza e pensare anche a lungo termine. Per questo diventa importante intercettare le persone al momento giusto e poi riuscire a coltivare nel tempo il rapporto con loro, anche attraverso campagne di email marketing o campagne pubblicitarie in remarketing su Facebook.

Queste sono utili a creare nel corso dei mesi la fiducia necessaria perché queste persone vengano ad acquistare da voi in un momento successivo, magari proprio il loro prossimo viaggio.

L’importanza del mobile

Aspetto fondamentale da conoscere se lavoriamo su internet e ancora di più su Facebook, è che il mobile fa da padrone.

Su 34 milioni di iscritti a Facebook in Italia, 29 milioni utilizzano abitualmente lo Smartphone per accedervi. Ciò non significa che non abbiamo anche un computer, ma che l’utilizzo di Facebook avviene prevalentemente da mobile.

Questo dato è da considerare sempre quando si avvia una campagna di comunicazione, soprattutto ogni volta che questa rimanda gli utenti a una pagina di destinazione esterna, come un sito web o una landing page.

Facebook è già strutturato in modo tale da avere la migliore esperienza di navigazione da mobile, ma è indispensabile che venga ottimizzata anche la visualizzazione di tutte le pagine esterne collegate alla campagna. Purtroppo ancora oggi molte inserzioni rimandano a siti che non si riescono a navigare e visualizzare in modo corretto da mobile. E questa è sicuramente la prima cosa da evitare per non rischiare di perdere potenziali clienti.

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