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GT Study Day: Seo e sem a Pietra Ligure

Seo e Sem, ovvero motori di ricerca e web marketing..

questi i protagonisti del Giorgio Tave Study Day a cui parteciperò sabato 8 maggio a Pietra Ligure.

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Si, ma cosa sono i GT Study Days??

Sono una serie di eventi gratuiti (ma di grande qualità!) che vengono organizzati da professionisti del web marketing e del Search Engine Optimization (in parole povere quel ramo del web marketing che si occupa nello specifico di migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca).

L’evento rappresenta l’occasione ideale per approfondire la conoscenza relativa al funzionamento dei motori di ricerca e promette di chiarire le idee riguardo le ultime novità introdotte da poco (o che saranno introdotte a breve) in casa Google, quali ad es. Google Caffeine, il nuovo algoritmo dell’azienda di Page e Brin, e le Real Time Search, ovvero le ricerche in tempo reale che inglobano tra i risultati anche gli aggiornamenti inseriti dagli utenti nei social network (tra cui Facebook, Twitter e Friendfeed).

Se ne volete sapere di più ecco alcuni link:

Social Media Marketing: l’evoluzione portata dai social network

Le scelte di comunicazione dei messaggi all’interno della Rete, devono tenere conto che la fruizione di internet è sempre più rivolta ai contenuti e si manifesta una crescente propensione degli utenti a utilizzare internet per instaurare connessioni con le reti di persone che consentono di interagire con altri utenti.

Facebook, ha registrato in un solo anno una crescita del 961%

The Nielsen Company. “Global Web Traffic to Social Networking Sites”

The Nielsen Company. “Global Web Traffic to Social Networking Sites”

ed è riuscito ad incrementare di cento milioni il numero di iscritti in soli nove mesi; Twitter, social network sempre più utilizzato nello scenario del turismo on line, ha fatto registrare una crescita del 1382% in un solo anno e nel dicembre del 2009 ha superato i diciotto milioni di visitatori unici al mese.

Osservando questi dati, si comprende come il mondo di internet viva in una situazione di costante cambiamento, una realtà caratterizzata da una condizione di beta perpetuo, che non consente di prevedere con precisione gli scenari futuri del Web. In un contesto caratterizzato da continui sviluppi e mutamenti, diventa fondamentale comprendere quali sono i fattori che rimangono costanti; le considerazioni fondamentali sono due:

  • internet è composto di persone
  • sono le stesse persone a fare informazione.

Si può notare come gli strumenti messi a disposizione dalla Rete abbiano modificato gli scenari competitivi dove era solita muoversi l’impresa, in quanto in internet la comunicazione non è più una prerogativa dei mass media, ma viene affidata agli utenti.

Ad oggi sono gli stessi utenti a farsi portavoce della marca;  se fino a ieri, le imprese combattevano a colpi di marketing per migliorare la brand image, ovvero per dotare la marca di un bel vestito da indossare per ammaliare il disarmato consumatore, ora è divenuto importante il concetto di reputazione della marca, associato alla validità del prodotto offerto.

La brand reputation riconosce il crescente potere delle informazioni condivise dalle persone, e prende atto di una situazione di trasparenza dell’azienda nei confronti dei suoi clienti. In internet i consumatori conversano e i social network costituiscono il luogo per eccellenza dove avvengono le conversazioni, uno spazio al cui interno i consumatori condividono le loro opinioni; la presenza della marca all’interno di questi consente di ascoltare il consumatore ed interagire con esso per comprendere i suoi reali bisogni. Sarà quindi il consumatore a parlare all’azienda che avrà poi il compito di ascoltarlo attivamente per poter offrire un prodotto/servizio in grado di soddisfarlo al meglio, e di cui lui stesso si farà portavoce.

I mercati sono conversazioni ( 1° tesi, The Cluetrain Menifesto), i mercati sono reti; il mondo sta passando da ricerche di parole chiave a ricerche di persone. Ad oggi si crede di più negli individui che nella pubblicità, ed è per questo motivo che è importante entrare nei discorsi degli utenti.

In futuro non saranno più le persone a cercare prodotti e servizi, ma questi gli arriveranno tramite il passaparola degli utenti che dialogano nei social media. E se la marca non rientrerà in questo world of mouth generato dagli individui, uscirà lentamente, ma inesorabilmente dal mercato.

Tratto dalla conclusione del project work da me elaborato (inerente il social media marketing) per l’esame conclusivo del master in marketing e web marketing turistico territoriale

implicazioni per il marketing:l’impatto di internet sul marketing

La soddisfazione del cliente, da sempre uno degli obiettivi più importanti del marketing, diventa tanto più rilevante quanto più aumenta “la complessità ambientale e si manifestano dinamiche di ipercompetizione nel contesto economico  di riferimento dell’impresa. Da questo punto di vista, l’ambiente virtuale prodotto da Internet alimenta in modo sostanziale la complessità strategica dei processi competitivi e accresce ulteriormente le problematiche di customer satisfaction al centro della teoria di mareting.”(Prandelli E., Verona G., Marketing in rete – analisi e decisioni nell’economia digitale, Milano, McGraw-Hill, 2002)

Internet offre al consumatore dei vantaggi che prima non erano neanche immaginabili tra cui l’accesso a punti vendita dislocati in tutto il mondo 24 ore su 24, la disponibilità di un elevato numero di alternative per lo stesso bene e la possibilità di reperire una molteplicità di contenuti a base informativa. Questi nuovi strumenti permettono al cliente di arrivare ad un acquisto più consapevole volto a scegliere il prodotto che offre il miglior rapporto qualità-prezzo.

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

implicazioni per il marketing: il marketing al di fuori della rete

“La teoria di marketing pone alla base della creazione e del sostenimento del vantaggio competitivo il cliente facente parte del mercato obiettivo selezionato dall’impresa e propone una strategia finalizzata alla comprensione dei suoi bisogni e alla realizzazione di un sistema di offerta coerente con gli stessi. Per creare valore per i clienti è innanzitutto necessario operare un’attenta analisi dei loro desideri, bisogni e preferenze.”(Prandelli E., Verona G., Marketing in rete – analisi e decisioni nell’economia digitale, Milano, McGraw-Hill, 2002)

L’impresa, in un’ottica di marketing strategico, mira inizialmente a segmentare il mercato, andando ad individuare dei gruppi di individui omogenei che rispondono sostanzialmente agli stessi bisogni.

La seconda fase del marketing è volta a selezionare il target, ovvero il segmento di consumatori che l’impresa intende soddisfare con il proprio prodotto. In seguito l’azienda cercherà di realizzare un’offerta di mercato in linea con il segmento obiettivo selezionato che le permetta di conseguire un buon posizionamento competitivo nei confronti dei propri concorrenti.

Nel marketing tradizionale emerge un forte orientamento al prodotto che permette di sintetizzare le attività di marketing nelle quattro aree di prodotto (product), prezzo (price), distribuzione (placement) e promozione (promotion), conosciute comunemente come le quattro p.

“Indipendentemente dalla crescita della quota di mercato, indicatore di marketing che è ampiamente utilizzato nella prassi aziendale, successivi studi del PIMS ( Profit Impact of Market Strategy ) hanno approfondito altri aspetti analitici che mostrano la relazione tra soddisfazione del cliente e alcuni altri classici parametri volti a misurare la redditività aziendale.”(Prandelli E., Verona G., Marketing in rete – analisi e decisioni nell’economia digitale, Milano, McGraw-Hill, 2002)

Dagli studi è emerso che all’aumentare della qualità percepita dal cliente si registra un incremento dei principali indici economici dell’azienda quali Ros (return on sales), Roi (return on investiments) e cash flow delle vendite.

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

Implicazioni per il marketing: il superamento dell’asimmetria informativa

Ci troviamo oggi in un contesto in cui “ l’impresa tradizionale dell’era industriale, fondata sulla capacità di make and sell – cioè di produrre e vendere – sta cedendo il passo a una nuova impresa fondata sulla capacità di sense and response, cioè di percepire i bisogni del mercato e di soddisfare gli stessi.”(Scott W.G., Il marketing nell’impresa in Rete)
Fino a ieri la teoria dei poteri controbilancianti, che descrive un mercato in cui le relazioni che si instaurano tra produttori, distributori e consumatori sono simmetriche è stata una totale ipocrisia. L’ipotesi formulata da Galbraith, economista canadese del ventesimo secolo, prevede un mercato in cui tutti gli attori hanno la stessa forza e potere contrattuale; nella realtà l’impresa ha sempre ricoperto un ruolo predominante, che è oggi destinato a ridursi nettamente.
“Il consumatore è divenuto, nel corso degli anni, più competente, più informato, più esigente, più selettivo, più attento ai dettagli. La crescita a ritmi sostenuti dell’offerta, la progressiva espansione delle nuove formule distributive - in primis degli shopping center, che stanno riscotendo un crescente interesse e divengono luoghi privilegiati per l’esperienza di consumo - il fatto che il consumatore sia costantemente corteggiato da un marketing che adesso vede nella sua fedeltà un obiettivo primario da raggiungere non ha però creato le condizioni per l’instaurarsi di un mutato rapporto tra domanda e offerta. La risultante, infatti è un consumatore sempre più insoddisfatto nei confronti dell’offerta tradizionale.”(G.P. Fabris, Societing – il marketing della società post moderna, Milano, Egea edizioni, 2008)
In questa situazione l’avvento di internet rappresenta una crescita della consapevolezza del consumatore; tale consapevolezza si scontra fortemente con “l’asimmetria informativa e contrattuale dei mercati tradizionali, con il ruolo di passività in cui il consumatore era confinato, con la tradizionale struttura e dinamica dell’offerta.”(G.P. Fabris, Societing – il marketing della società post moderna, Milano, Egea edizioni, 2008)
I mercati si stanno evolvendo e la teoria dei poteri controbilancianti sta diventando una realtà concreta all’interno della Rete; per poter abbracciare il mondo dell’eCommerce e sfruttare le opportunità che offre, l’impresa deve però adottare una mentalità nuova; per fare ciò è necessario innanzitutto comprendere quali sono le differenze tra i mercati tradizionali e quelli on line.

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

Implicazioni per il marketing: lo sviluppo dell’ecommerce negli stati

Paragonando Il valore dell’eCommerce in Italia con gli altri stati si nota immediatamente un’arretratezza del nostro Paese nei confronti di tutti i rivali. Il mercato italiano infatti è solamente un terzo di quello francese e un decimo di quello inglese.
Nonostante le stime prevedano uno sviluppo maggiore del settore in Italia, i dati dicono che il gap con gli altri paesi è destinato ad aumentare con il passare degli anni. Infatti secondo le previsioni il valore dell’eCommerce in Italia nel 2011 sarà pari a 14 miliardi di euro, mentre in Francia e in Germania sarà rispettivamente di 40 e 62 milardi.
Di conseguenza è necessario porre in essere delle strategie di marketing che consentano una maggiore crescita del settore in Italia per colmare il gap con gli altri Paesi.

valore ecommerce negli stati

valore ecommerce negli stati

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

Implicazioni per il marketing: l’importanza dell’eCommerce in Italia

capitolo 2: Le implicazioni per il marketing

2.1 - L’importanza dell’eCommerce in Italia

In Italia la rilevanza che assume internet in termini economici si può intuire immediatamente osservando i dati del Consorzio Netcomm riguardo lo sviluppo del valore dell’eCommerce dal 2002 al 2007. Il fattore più importante è la rapida crescita che sta accompagnando il settore negli anni; le previsioni parlano di una crescita media  annua del 30 % fino al 2011.
I dati sono sicuramente positivi in quanto è previsto uno sviluppo pari quasi al 300% in soli 4 anni.

crescita del valore dell'eCommerce in Italia, fonte: consorzio Netcomm

crescita del valore dell'eCommerce in Italia, fonte: consorzio Netcomm

Tratto dalla mia tesi di laurea: “web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

la mia tesi di Laurea: Web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico:il caso Tripadvisor

Ciao a tutti,

questo è il mio primo articolo nel nuovo indirizzo (ricordo che prima il blog era su nonsolotortadiriso.wordpress.com).

Data la mancanza di tempo che ultimamente mi accompagna, ho deciso di pubblicare la mia tesi di laurea ( dal titolo: Web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor ) ed impegnare così i post a seguire.

La tesi è stata scritta in soli 10 giorni, quindi se trovate qualche errore di ortografia perdonatemi, ma potete ben capire che il tempo per le correzioni era scarso.

Vorrei ringraziare la mia prof., nonchè relatrice Dott.essa Roberta Milano, che mi ha aiutato ad impostare e realizzare la tesi.

Ringrazio poi tutti i colleghi del corso di laurea in Economia e gestione dei servizi turistici (ecco il link alla foto dei partecipanti al corso di web marketing; clicca qui. Foto in cui mancano Deborah Giaina e Marta Meinero).

Qui di seguito i link ai vari capitoli della tesi:

1°_ Il web 2.0

2°_ Implicazioni per il marketing

3°_ Implicazioni per il marketing turistico

4°_ Il caso Tripadvisor

copertina tesi di laurea: web 2.0 e implicazioni per il marketing turistico: il caso Tripadvisor

Come nasce il blog

Ciao a tutti,

Sono Andrea Pruiti Ciarello, e mi sono laureato a novembre 2008 in Economia e gestione dei servizi turistici, Campus Univeristario di Savona, con la tesi: ” Web 2.0 e implicazioni per il web marketing turistico: il caso Tripadvisor” (caricata interamente on line) .

Questo blog è l’”erede” di “Savona, non solo torta di riso”(non è più online), aperto nel mese di maggio (2008) in relazione al corso di web marketing.

Dopo essermi laureato  ho deciso di riprendere a scrivere, ma a differenza di prima vorrei dedicarmi di più al marketing, con un occhio di riguardo al web marketing turistico.

Buona lettura…

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